Crollo Ponte Morandi: prime agevolazioni per le famiglie colpite

Calendar with euro bills.

Il 22 Agosto è stata pubblicata sulla GU un’ordinanza che ha introdotto, tra gli interventi previsti per fronteggiare l’emergenza conseguente al crollo del Ponte Morandi del 14 Agosto scorso, anche una prima serie di aiuti per le famiglie colpite.

 

In sintesi

CONTRIBUTO PER L’AUTONOMA SISTEMAZIONE (AFFITTO) Ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa, è stata in tutto o in parte distrutta o sgomberata a seguito di provvedimenti della pubblica autorità, viene assegnato un contributo utilizzabile per una sistemazione autonoma (per es.affitto) di:

– 400 euro per nuclei monofamiliari;

– 500 euro per nuclei composti da due unità;

– 800 euro per nuclei composti da quattro unità; fino ad un massimo di 900 euro mensili per nuclei composti da cinque o più unità.

 

Se nel nucleo familiare sono presenti persone di età superiore a 65 anni, portatrici di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è aggiunto un contributo mensile di 200 euro per ognuna di queste persone, anche oltre il limite massimo di 900 euro previsto per l’intero nucleo.

 

Il contributo:

– è concesso a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell’immobile o di evacuazione, e fino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione, ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione stabile;

– viene erogato non oltre la data di scadenza dello stato di emergenza;

– è alternativo alla fornitura gratuita di alloggi da parte dell’amministrazione regionale e/o comunale. In questi casi quindi NON viene erogato.

 

L’ordinanza prevede che l’assegnazione avvenga da parte del commissario delegato nominato per fronteggiare l’emergenza, con la collaborazione del Comune di Genova. Gli interessati possono pertanto rivolgersi agli uffici comunali che a quanto risulta hanno già organizzato l’erogazione. (2)

 

RIMBORSO SPESE PER I FUNERALI E PER L’ASSISTENZA AI FAMILIARI DELLE VITTIME Le spese per le esequie delle vittime e per l’assistenza e l’ospitalita’ dei familiari giunti nella citta’ di Genova sono a carico della gestione commissariale. Se sostenute direttamente dalle famiglie il Commissario delegato provvede a rimborsare le spese di trasporto, vitto e alloggio sostenute per raggiungere la città di Genova e per poi fare rientro nei luoghi di origine. Il rimborso riguarda anche le spese sostenute dalle pubbliche amministrazioni per l’organizzazione e lo svolgimento dei funerali solenni delle vittime.

 

Per l’ottenimento occorre presentare richiesta e documentazione giustificativa con le procedure che il Commissario deve individuare. Si consiglia gli interessati di rivolgersi al Comune di Genova per ogni informazione.

 

SOSPENSIONE DEI MUTUI

I titolari di mutui relativi ad edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività commerciali od economiche svolte negli stessi edifici, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino all’agibilita’ o all’abitabilita’ del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei mutui scegliendo tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

Ciò tramite presentazione di autocertificazione del danno subito.

 

Le banche/intermediari finanziarie informano i mutuatari della possibilità di richiedere la sospensione suddetta entro 30 giorni dall’entrata in vigore dell’Ordinanza, almeno mediante avvisi esposti nelle filiali e pubblicazione sui propri siti internet, con indicazione dei tempi di rimborso, costi e termini per esercitare la facoltà.

Se queste informazioni non vengono date entro il termine suddetto le rate in scadenza fino al 15 settembre 2019 sono automaticamente sospese fino alla stessa data.

Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo