Oltre la metà delle case (51,4%), secondo un’indagine di Tecnocasa nel periodo gennaio-giugno 2025 (l’anno prima erano oltre il 55%), sono state acquistate con denaro contante (1).
La casa, bene rifugio per eccellenza delle famiglie italiane, la maggior parte delle quali l’acquista e non la prende in affitto, presenta questa “strana” modalità finanziaria. Diciamo “strana” per il dubbio che chi ha tanti soldi in contanti, oltre ad averli dovuti accumulare nel tempo, è possibile che li abbia ricavati in un solo momento e, di conseguenza, ha deciso l’investimento immobiliare.
Ci vengono in mente i tanti esercizi commerciali di valore medio che, nelle nostre città, cambiano proprietà (spesso immigrati dal Sud America o Estremo Oriente) e che è possibile che abbiano acquistato con altrettanto contante.
E non è escluso che questa “stranezza” si estenda anche alle transazioni immobiliari e commerciali di un certo peso economico, in genere fatte da società di capitali con sede nei posti più “incredibili” del nostro Pianeta… non solo perché in certi posti “incredibili” hanno il petrolio in tutte le tasche, ma anche perché sono luoghi in cui trovano facilmente ricovero e sede criminali di tutto il mondo.
Pensiamo alla criminalità, piccola e grande, che diverse indagini e valutazioni sostengono che investano i loro proventi in attività lecite. Narcos essenzialmente, e poi lavaggi di denaro di diverse attività criminali, etc… facendo mente locale che l’Italia è il Paese dove nasce e prospera la ‘ndrangheta, la più efficiente organizzazione mondiale criminale sul traffico di droghe illegali… e poi tutte le mafie e mafiette più o meno locali che prosperano sul crimine.
Siccome non crediamo che la maggior parte delle famiglie stia a metter da parte soldi in contanti (magari sotto il materasso, vito che tenerli in banca come tali è sempre una perdita) per comprarsi una casa, anche perché non ci sembra che le famiglie italiane abbiano questa capacità di risparmio e accumulo, questo 50 e rotti per cento di case vendute in contanti costituisce un ulteriore campanello d’allarme. Parole e strumenti agli addetti ai lavori.
1 – https://www.aduc.it/notizia/case+si+vendono+essenzialmente+cash_141994.php
Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc
