Con oltre 24 milioni di spostamenti attesi tra oggi e domenica sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas, il grande controesodo estivo rischia di trasformarsi in una stangata senza precedenti per milioni di famiglie italiane, già alle prese con prezzi dei carburanti estremamente elevati. Lo afferma il Codacons, commentando le previsioni sui flussi di traffico per il primo grande weekend di rientro dalle vacanze.
L’allarme è altissimo soprattutto per l’ultimo weekend di agosto, quando si concluderà il rientro degli italiani dalle vacanze. Dal 25 agosto, ricorda infatti il Codacons, terminerà lo sconto fiscale sul prezzo del gasolio: milioni di automobilisti rischiano così di affrontare la fase finale del controesodo senza alcuna riduzione delle accise, con un ulteriore aggravio sulla spesa per i rifornimenti. Una situazione che rende ancora più urgente un intervento del Governo sui carburanti.
«Il governo deve prorogare immediatamente il taglio delle accise ed estenderlo anche alla benzina, evitando che proprio nella fase conclusiva del controesodo gli automobilisti siano lasciati soli a fronteggiare il caro-carburanti – afferma il Codacons. Far terminare lo sconto sul gasolio il 25 agosto significa lasciare scoperto proprio l’ultimo grande weekend di rientro dalle vacanze. Servono misure immediate per alleggerire il costo dei rifornimenti e tutelare le famiglie italiane».
