BOLLETTE E PREZZI, CODACONS: NO A BONUS A PIOGGIA, NUOVO GOVERNO INVERTA LA ROTTA

SERVONO INTERVENTI STRUTTURALI SU TASSAZIONE BENZINA, ALIMENTARI E BENI DI PRIMA NECESSITÀ PER CALMIERARE LISTINI E SOSTENERE FAMIGLIE E IMPRESE…

Per affrontare la crisi generata da inflazione e bollette il nuovo Governo deve abbandonare la politica dei bonus a pioggia in favore di misure strutturali in grado di abbattere nel lungo periodo prezzi e tariffe. Lo afferma il Codacons, che rivolge un appello alle forze politiche.
Sentiamo in questi giorni demenziali richieste di bonus da 600 euro da assegnare in modo indiscriminato a tutti, come se incentivi a pioggia potessero risolvere il problema del caro-prezzi o abbattere le tariffe di luce e gas – spiega il Codacons –

L’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato in modo incontrovertibile il fallimento della politica dei bonus a pioggia, che non ha risolto le criticità attuali, finendo solo per pesare sulle tasche pubbliche e sottrarre risorse alla collettività, con effetti pesantissimi sulla nostra economia.
Per affrontare l’emergenza bollette e prezzi l’unica strada percorribile è quella di interventi strutturali e di misure in grado di calmierare sul lungo periodo i listini al dettaglio e abbattere i costi per famiglie e imprese, partendo dal tagliare per tutto il 2023 la tassazione su carburanti e prodotti energetici, eliminare l’Iva su alimentari e beni di prima necessità e bloccare i prezzi di luce e gas, ricorrendo alle autorità di vigilanza per accertare che i tagli alla fiscalità siano traslati sui consumatori finali.