Rho: Città per la Vita, Città contro la Pena di Morte

L’Amministrazione Comunale ha aderito già a luglio alla 15^ edizione della Giornata Internazionale “Cities for Life” Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte, iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, prevista il 30 novembre 2016.

Tale iniziativa raccoglie inoltre l’appello formulato da Papa Francesco in occasione del IX Convegno Internazionale dei Ministri della Giustizia “For a World without the Death Penalty”: “Faccio appello alla coscienza dei governanti, affinché si giunga ad un consenso internazionale per l’abolizione della pena di morte.”

Il Comune di Rho condivide i contenuti e l’intento dell’iniziativa e ha attivato le seguenti attività:

• Pubblicazione sul sito istituzionale comunale e su Facebook del logo Cities for Life
• Iscrizione nella mappa internazionale delle “Città per la Vita” – Città contro la Pena di Morte”
http://nodeathpenalty.santegidio.org/pageID/10/langID/it/Cities-for-Life.html
• Proiezione del film presso l’Auditorium Comunale, via Meda 20
Lunedì 12 dicembre ore 21.00
Tutta la mia vita in prigione (In Prison My Whole Life)
Un film di Marc Evans, Scritto da Marc Evans e William Francome, con Mumia Abu-Jamal, Boots, Mos Def, Noam Chomsky, Snoop Dogg, Steve Earle, William Francome, Alice Walker, musiche di Robert Del Naja (Massive Attack) e Neil Davidge; canzoni originali di Snoop Dogg. 2007, 90 minuti. Distribuzione: Fandango. Con il patrocinio di Amnesty International
William Francome compie un viaggio nel cuore oscuro del sistema giudiziario americano alla scoperta del caso di Mumia Abu Jamal, detenuto da 25 anni nel braccio della morte, perché accusato dell’omicidio di un poliziotto bianco. Mumia è stato definito il ragazzo simbolo del movimento contro la pena di morte ed è divenuto il condannato a morte più famoso e controverso di tutta l’America. Il viaggio di Will dallo schermo del suo computer al mondo reale lo porta faccia a faccia con alcune delle icone politiche e culturali di un’intera generazione. Le interviste realizzate attraverso tutti gli Stati Uniti con Noam Chomsky, Angela Davis, Alice Walker, Steve Earle, Mos Def e Snoop Dog forniscono un contesto al caso di Mumia, e rievocano fatti che negli ultimi quarant’anni hanno scioccato, coinvolto ed emozionato tre intere generazioni, rendendo questa storia molto più di una semplice indagine su un errore giudiziario.
• Illuminazione della torre del Palazzo comunale dalle ore 18.00 alle ore 20.00 del 30 novembre come proposto dalla Comunità di Sant’Egidio
• Attività di sensibilizzazione verso i Comuni limitrofi
• Realizzazione di una bacheca dedicata con libri a tema in collaborazione con la Biblioteca di Villa Burba
• Evidenza dello status di Rho Città per la Vita in occasione degli eventi per il conferimento della Cittadinanza Onoraria al Dalai Lama

La data del 30 novembre è stata individuata a ricordo della prima abolizione della pena capitale nel Granducato di Toscana il 30 novembre 1786, e quest’anno l’iniziativa si svolgerà in prossimità con la votazione della Moratoria universale delle esecuzioni capitali, presenti anche nel panorama giuridico e penale degli Stati Uniti, all’Assemblea Generale dell’ONU prevista per il prossimo mese di dicembre.

La Giornata Internazionale “Cities for Life”, Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte, rappresenta la più grande mobilitazione abolizionista di livello internazionale, il cui obiettivo è stabilire un dialogo con la società civile e coinvolgere gli amministratori locali, in modo da assicurare che l’abolizione della pena di morte e la rinuncia alla violenza siano una cifra identitaria della città che aderisce e dei suoi cittadini.

Dall’Europa si è andato diffondendo un movimento contagioso di stati, istituzioni e organizzazioni non governative, che ha coinvolto le società civili in vaste zone del pianeta e che, nonostante le difficoltà, indica la direzione di un inesorabile arretramento della pena capitale, sempre più considerato uno strumento obsoleto e mai indispensabile di giustizia, sempre a rischio di errore umano e di discriminazione sociale, politica, religiosa e razziale. La pena capitale è sempre più avvertita, in larga parte del mondo e delle coscienze, come una violazione irrimediabile della sacralità della vita e della dignità umana, che impoverisce e non difende le stesse istituzioni e società che la applicano. A Roma, presso la Comunità di S. Egidio, grazie al contributo di molte associazioni internazionalmente attive nella difesa dei diritti umani, è nata la Coalizione Mondiale contro la pena di morte. Vi hanno aderito per prime le città di Roma, Venezia, Barcellona e Grenoble.