Coldiretti, alimentare cresce 10 volte di più

L’export alimentare cresce dieci volte più della media, con un aumento ad agosto del 9,9 per cento degli acquisti all’estero di cibo Made in Italy rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche sotto la spinta dell’effetto Expo. Ad affermarlo è la Coldiretti sulla base di un’analisi sui dati Istat relativi al commercio estero dai quali emerge l’ottimo risultato del settore agroalimentare rispetto alla ridotta crescita tendenziale del dato generale che vede le esportazioni complessive in aumento dell’1 per cento. Alle tendenze positive determinate dalla ripresa economica e dal tasso di cambio favorevole si è aggiunta – sottolinea la Coldiretti – la spinta propulsiva determinata dalla vetrina mondiale dell’Esposizione Universale. Un forte stimolo alla crescita è venuto in particolare – rileva la Coldiretti – dal boom di esportazioni di cibo Made in Italy negli Stati Uniti, in salita del 23 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che conferma gli Usa come principale mercato di sbocco extracomunitario, anche se i 2/3 del fatturato si ottengono con l’esportazione di prodotti agroalimentari verso i paesi dell’Unione Europea. “Con questi risultati sul commercio estero l’agroalimentare è probabilmente il settore che piu’ di altri sta beneficiando dell’effetto traino dell’Esposizione Universale”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si è trattato di una occasione unica per dare la possibilità ai consumatori stranieri di mettere a confronto i prodotti originali con i troppi tarocchi che circolano in molti Paesi”.