‘Nei tagli alla Sanità non si può andare oltre, è stato raggiunto il limite’. Parola del ministro della Salute Renato Balduzzi intervistato da Repubblica dopo l’incontro con le Regioni sulla spending review. Non ci sono stati insulti – sottolinea il ministro -. Abbiamo constatato che non c’è accordo, ma l’abbiamo fatto con garbo’. Balduzzi spiega che una ‘riorganizzazione della rete ospedaliera’ sia ‘necessaria’, e in particolare il suo invito è rivolto alle Regioni in piano di rientro e commissariamento, ma i tagli non saranno decisi a Roma. ‘Ne andrebbe di mezzo la serietà di una politica sanitaria – spiega -. Una cosa cosi’ non puo’ essere accettata. Lo dirò in consiglio dei ministri. Non si deve parlare solo di tagli – afferma Balduzzi -, perchè la somma in meno per le Regioni significa una revisione e riqualificazione della spesa. Questo sarà chiaro dal primo gennaio 2013, quando saranno compiutamente disponibili i prezzi di riferimento di beni e servizi sanitari e dei dispositivi medici. E quindi ciascuna Asl verificherà meglio i propri scostamenti’. Il ministro rimarca il suo impegno per evitare nuovi ticket: ‘La manovra del luglio 2011 prevede dal primo gennaio 2014 nuovi ticket; io li considero non sostenibili. Sto cercando un meccanismo per evitarli’. Il ministro invita infine a una ‘riflessione sul servizio sanitario nazionale, accompagnata da una serie di leggi, da quella sulla responsabilità generale dei medici alla riforma della medicina generale, alla cosiddetta continuità assistenziale’.
