Nelle tre regioni colpite dalle scosse di terremoto sono a oggi 15.902 le persone assistite grazie all`impegno del Servizio nazionale della protezione civile, suddivise tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto su 46 campi di accoglienza, 63 strutture al coperto (scuole, palestre e caserme, vagoni letto messi a disposizione da Ferrovie dello Stato e Genio Ferrovieri) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità grazie alla convenzione siglata con Federalberghi e Assohotel.
In Emilia Romagna, spiega la protezione civile, i cittadini assistiti sono 14.819. Nello specifico, 9.878 sono ospitati nei 36 campi tende, 2.009 nelle 51 strutture al coperto e 2.932 in albergo. Nella Regione Lombardia, invece, risultano assistite 1.068 persone, delle quali 960 sono ospitate all`interno dei 10 campi allestiti nella provincia di Mantova, mentre 109 hanno trovato sistemazione nelle 11 strutture al coperto. Nella Regione Veneto, infine, nell`unica struttura al coperto allestita, nella provincia di Rovigo, sono accolte 15 persone.
Sono 5.684 gli uomini e le donne facenti parte dal Sistema nazionale di Protezione civile in campo, tra volontari delle colonne mobili delle Regioni, delle Province Autonome e delle organizzazioni nazionali, operatori ed esperti della protezione civile, vigili del fuoco, personale delle forze armate e dell`ordine, e delle altre strutture operative, a cui si aggiunge tutto il personale delle strutture territoriali di protezione civile.
In previsione della stagione estiva e del conseguente aumento delle temperature, sono stati inoltre già messi a disposizione dei campi di accoglienza 1230 climatizzatori, il cui numero, già da oggi, salirà per coprire tutte le richieste al momento pervenute.
