Milano – Dal 9 ottobre Palazzo Morando | Costume Moda Immagine ospita “Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica”, mostra fotografica a cura di Matteo Bordone e Roberto Mutti, ideata e prodotta da Vertigo Syndrome in collaborazione con il Comune di Milano. Centotrenta fotografie, di cui molte inedite, da archivi pubblici e privati, per raccontare oltre mezzo secolo di musica dal vivo non dal lato del palco, ma dal lato di chi appassionatamente ascolta. Le immagini esposte non documentano soltanto i concerti: mettono a fuoco il rapporto tra gli artisti e la città, il contesto urbano, i locali iconici, le mode e le preferenze di un esigente pubblico milanese della musica dal vivo. Una carrellata sulla trasformazione urbana, sociale e culturale di una metropoli raccontata attraverso i luoghi della musica.
“’Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica’ racconta il rapporto profondo tra Milano e la musica dal vivo, dagli anni Cinquanta a oggi – dichiara l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi –. Attraverso fotografie d’archivio e reportage, la mostra ripercorre grandi eventi, luoghi e artisti che hanno contribuito a fare della città un crocevia internazionale della musica e della cultura contemporanea. Un racconto che intreccia innovazione e tradizione, trasformazioni urbane e nuove energie creative, restituendo l’identità di una Milano aperta e dinamica. La mostra trova a Palazzo Morando | Costume Moda Immagine la sua naturale collocazione: un museo che racconta la storia e le trasformazioni di Milano, dove la musica non è stata solo colonna sonora, ma una vera forza di cambiamento”.
La mostra nasce da un lungo lavoro di ricerca e raccolta, con l’obiettivo di andare oltre il ritratto dell’artista sul palco e restituire l’esperienza del concerto nella sua dimensione più ampia e partecipata. Accanto agli scatti di fotografi come Cesare Colombo, Renzo Chiesa, Massimo Barbaglia e Fabio Treves, la raccolta comprende fotografie realizzate da appassionati che hanno seguito concerti e artisti con una macchina fotografica al seguito. Ne nasce un racconto corale, costruito attraverso sguardi professionali e amatoriali, immagini ufficiali e fotografie più intime. Installazioni sonore fanno ascoltare i brani eseguiti a Milano dai vari artisti, insieme a frammenti di interviste e testimonianze; notiziari dell’epoca e documentari sulla scena musicale della città. Elementi interattivi permettono di esplorare la geografia musicale di Milano e l’identità dei quartieri più legati alla musica. E diverse zone di ascolto, in coda al percorso, per immergersi nelle sonorità preferite.
“Dal vivo a Milano” prosegue anche fuori dalle sale di Palazzo Morando con un programma di iniziative curate da Matteo Bordone: talk e incontri con fotografi, giornalisti e promoter che hanno portato a Milano la grande musica internazionale; visite guidate nei luoghi simbolo della musica dal vivo; workshop dedicati alla fotografia degli eventi musicali e laboratori per ragazze e ragazzi, per avvicinare le nuove generazioni alla storia musicale della città.
