Prevenire, informare e proteggere: con questi obiettivi la Polizia di Stato presenta oggi “La mossa vincente”, il nuovo spot istituzionale da 60 secondi dedicato al contrasto delle truffe ai danni degli anziani.
La campagna, pensata per i canali televisivi, web e social, affronta il fenomeno criminale attraverso una metafora visiva di forte impatto: una partita a tris giocata in solitudine contro un truffatore, nella quale ogni mossa del criminale rappresenta un tentativo di raggiro e ogni contromossa della vittima una difesa consapevole.
Lo spot si apre in una cucina con un anziano che sta preparando il caffè. In un istante, la quotidianità si interrompe, la luce svanisce e la stanza sprofonda nell’oscurità. Resta illuminato solo un tavolo, attorno al quale si consuma la sfida psicologica tra l’anziano e una giovane truffatrice.
Nel corso del video vengono passati in rassegna i tre stratagemmi più diffusi e insidiosi utilizzati dai malviventi.
La truffa a domicilio
Il finto controllo dei contatori con il pretesto di una contaminazione da gas per farsi consegnare oro e contanti.
La truffa affettiva ed empatica
L’approccio ravvicinato e manipolatorio per strada, volto a carpire la fiducia della vittima.
La truffa telefonica con l’intelligenza artificiale
L’utilizzo del deepfake vocale per clonare la voce dei nipoti o dei figli e simulare una situazione di grave emergenza stradale o legale.
Proprio nel momento di massima vulnerabilità dell’anziano, scosso dalla finta voce del nipote clonata dall’IA, l’esito della partita si ribalta.
Un poliziotto blocca il polso della truffatrice, che così perde la partita e svanisce. La luce ritorna e un poliziotto rassicura l’anziano mentre sul tavolo compare il Numero unico di emergenza 1 1 2.
Le truffe agli anziani non sono solo un danno economico, ma rappresentano un vero e proprio trauma emotivo che colpisce le vittime nella loro dignità e negli affetti più cari.
“La mossa vincente” lancia un messaggio chiaro: di fronte al dubbio, cercare di mantenere lucidità e determinazione, non isolarsi e chiedere aiuto.
Una telefonata all’112 è la vera mossa vincente per neutralizzare i truffatori.
Lo spot è stato pubblicato sui canali Whatsapp, Instagram, Facebook e YouTube della Polizia di Stato.
