TRA TORINO E AFRICA: GIUSEPPE ALLAMANO

Una giornata di studio, sabato 26 settembre all’auditorium del Polo del Novecento (via del Carmine 14, Torino), dedicata a Giuseppe Allamano e al suo apostolato iniziato nel capoluogo piemontese per poi, attraverso l’opera dei suoi missionari, spingersi fino al cuore del continente africano e, via via nel corso del tempo, raggiungere anche America latina, Asia e Nord America.
Attraverso i contributi dei relatori e la tavola rotonda finale, “Tra Torino e Africa” si propone di ricostruire la vita, le riflessioni e la multiforme attività nel cattolicesimo sociale torinese del prete vissuto tra il 1851 e il 1926, per 46 anni rettore del Santuario della Consolata e fondatore di due istituti religiosi, i Missionari e le Missionarie della Consolata.

L’apertura dei lavori alle ore 9.30 con i saluti istituzionali, tra cui quello del cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa. A seguire le relazioni “Torino dalla perdita della Capitale all’industrializzazione” di Ester De Fort, “La formazione giovanile e i primi anni di sacerdozio di Giuseppe Allamano” di Andrea Pezzini, “Le ‘biblioteche’ di Giuseppe Allamano” di Francesco Saverio Venuto, “I primi anni del bollettino del Santuario della Consolata” di Paolo Cozzo e Presenze sabaude nel Santuario della Consolata al tempo di Giuseppe Allamano” di Pierangelo Gentile.
Nella sessione pomeridiana, a partire dalle 14.30, il convegno prosegue con gli interventi “Giuseppe Allamano nel cattolicesimo sociale torinese” di Marta Margotti, “Allamano e le missioni cattoliche dalla Conferenza di Berlino ai primi decenni del Novecento” di Mauro Forno e “Traiettorie incrociate. Mobilità missionarie e mobilità forzate tra Torino e Etiopia (1913-1941)” di Valentina Fusari.
Conclude la giornata di studio la tavola rotonda “Figure del cattolicesimo torinese tra storia e memoria”. Dialogheranno esperti di altre figure della santità torinese dell’Ottocento: Cristian Besso (Giovanni Bosco), Carla Gallarato (Francesco Faà di Bruno) e Maria Teresa Materia (Giuseppe Benedetto Cottolengo).

“La giornata di studio – spiegano gli organizzatori – conta di restituire un quadro originale dell’azione svolta da Giuseppe Allamano, tra la città in cui ha vissuto per quasi tutta la sua vita e l’Africa, verso cui sono partiti i missionari e le missionarie ispirati dalla sua passione per l’annuncio del Vangelo a tutti i popoli”.
Il convegno “Tra Torino e Africa“, organizzato nell’ambito delle iniziative celebrative promosse per i cento anni dalla morte del Santo, è curato da Istituto Missioni Consolata e Fondazione Missioni Consolata in collaborazione con Associazione Vera Nocentini e Polo del Novecento. L’iniziativa è patrocinata da Dipartimento di Studi storici Università di Torino, Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, Facoltà teologica di Torino ed è realizzata con il sostegno della Fondazione CRT.

Per informazioni Polo Culturale “Cultures And Mission”: eventi@cam.consolata.eu