Cosa racconta il cibo di noi? Quanto delle nostre radici, delle nostre convinzioni, della nostra storia e persino del nostro modo di guardare il mondo si nasconde dietro ciò che scegliamo di portare a tavola?
È da queste domande che prende le mosse Federico Carra, scrittore, studioso di testi antichi e profondo conoscitore della storia delle religioni, protagonista dell’incontro “Alla stessa tavola. Religioni, culture ed etica del cibo”, in programma giovedì 24 settembre 2026 alle ore 17.30 al Centro Nocetum, in via San Dionigi 77 a Milano.
Al suo fianco Marcello Masi, giornalista, già direttore del TG2 e volto televisivo da anni impegnato nella narrazione della cultura alimentare, dell’enogastronomia e dei territori italiani. A coordinare il dialogo sarà la conduttrice televisiva e radiofonica Laura Corigliano.
Un confronto che parte dal cibo per andare molto oltre il cibo.
Perché mangiare non significa soltanto nutrirsi. La tavola può diventare il luogo nel quale una comunità racconta sé stessa, tramanda tradizioni, stabilisce regole, costruisce appartenenze e crea relazioni. E proprio le connessioni tra alimentazione, religione, storia e cultura saranno al centro dell’intervento di Federico Carra, che da anni approfondisce le fonti storiche e religiose, la cultura classica, il pensiero filosofico, la letteratura greca, l’ebraico e la tradizione rabbinica.
Partendo da prospettive diverse ma complementari – quella storico-religiosa e quella etico-sociologica – Carra e Masi accompagneranno il pubblico in una riflessione sul significato del cibo come linguaggio culturale, simbolo identitario e strumento di relazione tra persone e popoli.
Federico Carra: leggere la storia dell’uomo attraverso il cibo
Nella storia delle grandi religioni, il cibo non è mai stato un elemento neutro.
Divieti, prescrizioni, rituali, digiuni, feste, condivisione e convivialità hanno attraversato nei secoli culture differenti, contribuendo a definirne identità e sistemi di valori.
È proprio su questo terreno che si inserisce il percorso di ricerca di Federico Carra, che dopo una lunga esperienza professionale come direttore Affari Legali, occupandosi di diritto societario per importanti multinazionali, ha sviluppato parallelamente una profonda attività di studio nell’ambito della storia delle religioni, della cultura classica e del pensiero filosofico.
Appassionato di Oriente antico, ha approfondito la letteratura greca, lo studio dell’ebraico e della tradizione rabbinica, dedicandosi inoltre all’analisi delle fonti storiche e religiose.
È autore del volume “I racconti di Marco, Luca e Matteo”, pubblicato da Santelli Editore e dedicato ai Vangeli sinottici, e dell’e-book “Il primo giorno del Cristianesimo”, dedicato alla Sindone di Torino.
Collabora inoltre come redattore alla rivista online Stultifera Navis ed è invitato come relatore in incontri pubblici e iniziative culturali dedicate ai temi della storia, delle religioni e del dialogo interculturale.
A Nocetum, il suo sguardo storico e religioso incontrerà quello di Marcello Masi per affrontare alcune questioni profondamente attuali: in che modo le tradizioni alimentari contribuiscono ancora oggi a costruire identità e appartenenza? Qual è il significato simbolico del mangiare insieme? E cosa raccontano della nostra società le nuove abitudini alimentari?

La tavola come spazio di incontro
Tra i temi dell’appuntamento ci saranno il ruolo delle tradizioni alimentari nelle grandi religioni, il cibo come elemento di identità e narrazione collettiva, i significati simbolici del mangiare insieme, la tavola come luogo di costruzione di legami e le trasformazioni contemporanee dei comportamenti alimentari.
Non mancherà uno sguardo sull’attualità.
In una società sempre più veloce e individualizzata, anche il modo in cui mangiamo cambia: cambiano i tempi, i luoghi e le occasioni della convivialità. Da qui una delle domande che attraverseranno l’incontro: che cosa raccontano di noi e della società contemporanea le modalità con cui oggi consumiamo il cibo?
Il dialogo con Federico Carra vedrà protagonista Marcello Masi, giornalista professionista entrato in RAI nel 1987. Dopo l’esperienza al Giornale Radio Rai, nel 1994 è approdato al TG2, di cui è stato conduttore, vicedirettore e successivamente direttore dal 2011 al 2016.
È stato responsabile della storica rubrica enogastronomica Eat Parade, ideatore della trasmissione Alter Eco e curatore di TG2 Dossier. Negli anni ha firmato e condotto numerosi programmi televisivi dedicati ai territori, all’enogastronomia e alle eccellenze italiane, tra cui Signori del vino, Linea Verde Life, Camper, In viaggio con Marcello e La seconda vita – Il paradiso può attendere.
A condurre l’incontro sarà Laura Corigliano, autrice, scrittrice freelance e presentatrice televisiva – con esperienze in Mediaset, Rai, Videomusic e QVC – e radiofonica, attualmente in onda con “Very Personal Lovecast” su Radio Cecchetto.
Nel corso della sua carriera ha sviluppato una particolare attenzione ai temi culturali – scrive, tra gli altri, per l’Enciclopedia d’Arte Italiana – sociali e dell’attualità. La sua esperienza nella divulgazione e nella conduzione di incontri pubblici le consentirà di accompagnare il confronto tra ospiti provenienti da ambiti diversi, favorendo il dialogo e la partecipazione del pubblico.
Nocetum, tra cultura, accoglienza e territorio
L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale promosso da Nocetum per favorire il dialogo tra saperi, culture e tradizioni, valorizzando il cibo non soltanto come nutrimento, ma anche come esperienza sociale, educativa e relazionale.
Situato nella zona Corvetto, il Centro Nocetum rappresenta un ponte tra dimensione urbana e rurale ed è ospitato nella storica Cascina Corte San Giacomo e nell’attigua Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, di origini paleocristiane.
Con un giardino di mille metri quadrati e un’area agricola di un ettaro, permette di esplorare il Parco Agricolo Sud Milano, celebrando la biodiversità e la cultura del territorio.
Impegnato nell’accoglienza di donne e bambini in difficoltà, il Centro è anche un hub di attività educative, didattiche e multiculturali dedicate all’arricchimento della comunità e all’integrazione sociale.
I prodotti del campo vengono coltivati con cura, mentre il servizio di Risto-Catering porta in tavola i sapori della terra con particolare attenzione alla sostenibilità.
Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo a tema aperto ai partecipanti.
Informazioni e prenotazioni
“Alla stessa tavola. Religioni, culture ed etica del cibo” Giovedì 24 settembre 2026 – ore 17.30
Centro Nocetum
Via San Dionigi 77 – Milano
