Un viaggio attraverso le opere ma anche i numerosi oggetti che raccontano la vita dell’artista nell’allestimento curato da Barbara Rappa e Roberta Martorana domani, domenica 6 settembre alle 18, al Palazzo della Cultura di Polizzi Generosa…
Francesca di Carpinello torna nell’amata Polizzi Generosa attraverso le sue opere, ma anche i preziosi “frammenti di vita” donati al Comune dai figli Rosellina e Giulio. Un’artista che è stata profondamente radicata nel territorio e per questo capace di raggiungere mondi lontani grazie all’uso inconfondibile di forme e colori.
Promossa dalla Fondazione Sicilia, verrà inaugurata domani, domenica 6 settembre alle 18, al Palazzo della Cultura di Polizzi Generosa (via Garibaldi,13), la mostra permanente Francesca di Carpinello – Colori e ricordi di Polizzi Generosa, nel prezioso allestimento curato da Barbara Rappa e Roberta Martorana.
Interverranno Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia, e Gandolfo Librizzi, sindaco di Polizzi Generosa. Saranno presenti le curatrici.
L’iniziativa, nell’ambito del Progetto per i piccoli borghi finanziato dal Ministero della cultura, suggella il legame dell’artista con la sua città natale.

Nella pittura di Francesca di Carpinello, il suo profondo amore per Polizzi Generosa è testimoniato dai paesaggi primordiali e dalle atmosfere magiche respirate nelle tenute paterne di Borragine e di Scannale.
In queste oasi di pace, l’artista vive la sua infanzia e la sua gioventù dorata, come lei stessa le definisce, a contatto con piante esotiche, uccelli e animali rari, immersa tra gli alberi della sua campagna.
Questo nuovo contributo arricchisce ulteriormente il Palazzo della Cultura e accresce il patrimonio artistico di Polizzi Generosa, che celebra l’artista anche attraverso l’intitolazione di una nuova strada.
Nelle sale espositive sarà possibile ammirare opere in gran parte inedite, tra cui dipinti, disegni, manifesti, cimeli, fotografie storiche e ritagli di giornale, che testimoniano la lunga e prestigiosa carriera dell’artista polizzana e che dialogano con i dipinti già di proprietà del Comune.
