CARBURANTI, CODACONS: CON BENZINA OLTRE 2 EURO AL LITRO GOVERNO NON HA PIÙ SCUSANTI

Con la benzina che supera la soglia psicologica dei 2 euro al litro in tutta Italia il governo non ha più scusanti e deve intervenire immediatamente con un ulteriore taglio delle accise esteso anche alla verde. Lo afferma il Codacons, dopo gli allarmanti dati diffusi oggi dal Mimit.

L’escalation dei listini alla pompa sta avendo effetti devastanti sulle tasche degli italiani – denuncia l’associazione. Solo a luglio gli italiani hanno speso per i rifornimenti di benzina e gasolio 782 milioni di euro in più rispetto allo stesso mese del 2025, e il conto rischia di aggravarsi: con i listini ai livelli attuali la stangata complessiva per il bimestre luglio-agosto rischia di raggiungere quota 1,8 miliardi di euro solo a titolo di maggiore spesa ai distributori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il governo deve intervenire con urgenza non solo per prorogare fino alla prima settimana di settembre il taglio delle accise sul gasolio in scadenza il prossimo 25 agosto, ma anche per estenderlo alla benzina considerando che oltre 17 milioni di automobili in Italia sono alimentate con tale tipologia di carburante.

In assenza di misure il controesodo estivo si trasformerà in un massacro per i portafogli delle famiglie, e ci aspettiamo nelle prossime ore dall’esecutivo un provvedimento incisivo che non può più essere rimandato – conclude il Codacons.