L’INTERVENTO: IL GHIGNO DI SATANA NELL’ABORTO

Non potevo trascurare il post di don Antonello Lapicca, valente sacerdote missionario in Giappone. Don Antonello commenta un video dove Maura Healey, governatrice democratica del Massachusetts, firma la legge sull’aborto fino alla nascita, circondata dagli applausi e dai volti gaudenti di donne che, ingannate, hanno dimenticato ciò che sono. (L’orrore di cui satana gioisce ignaro della sua fine, 11.8.26) Il testo per essere efficace deve essere accompagnato dal video. Sorrisi che nascondono il ghigno di satana che gode nello strappare le donne a sé stesse: niente donne niente vita, niente sguardo di misericordia e accoglienza sull’uomo e sul mondo. Niente donne, niente Dio, scrive Lapicca, che collega l’episodio alla memoria di Santa Chiara, una donna, una santa capace di organizzare, decidere, formare decine di altre donne, educare, donare la vita sino all’ultimo.

Piena di tenerezza e fermezza, donna compiuta. Tutto perché ricolma dell’amore del suo Sposo, unita cioè indissolubilmente a Cristo. Perché solo con Lui e in Lui ogni donna realizza autenticamente se stessa. Il demonio invece le donne le distrugge, sin dentro l’anima, la mente e il corpo. Attraverso ideologie perverse e criminali, le inganna al punto di farle diventare assassine del proprio figlio, rendendo il grembo la sua tomba. Al punto di farle gioire, esultare e sorridere soddisfatte quando questo crimine abominevole diventa legale sino al nono mese. Sono riflessioni che sorgono spontanee quando vedo le manifestazioni di certe donne pro-aborto che poi magari assaltano le sedi di Pro-vita.

E’ intervenuto con un post abbastanza duro sulla firma della Legge sull’aborto, anche l’ex senatore della Lega Simone Pillon. A sinistra piace uccidere bambini appena nati in nome dell'”aborto libero”, castrare bambini o sterilizzarli in nome della “transizione di genere”, venderli o comprarli in nome della “maternità surrogata”, sradicarli dalla loro terra in nome delle migrazioni di massa, togliere loro mamma o papà in nome delle “famiglie arcobaleno”, crescerli come idioti senza identità sessuale in nome degli “studi di genere“. Ogni anno negli USA vengono commessi oltre un milione di aborti volontari. L’aborto è di gran lunga la prima causa di morte negli Stati Uniti, e queste festeggiano come oche.

Non c’è nulla da festeggiare, e verranno giorni in cui filmati come questi saranno usati come prove nei processi per crimini contro l’umanità. Anche Pillon fa riferimento al ghigno di colui che è menzognero e omicida fin dal principio: lui è molto soddisfatto di questa firma. Il demonio aveva ben chiaro il progetto: uccidere la donna sposa e madre per trasformarla in Medea che odia l’uomo, i figli e la maternità. Don Antonello non fa sconti, del resto sulla difesa della vita non ci possono essere compromessi. È lo sconvolgimento della natura da parte di chi ha sempre in bocca la natura, il clima e la preservazione delle specie animali. Il rifiuto e l’omicidio di chi non è voluto da parte di chi non fa che parlare di accoglienza e integrazione.

Sì, il demonio ha preso di mira la donna e i suoi figli: aborto e ogni nefandezza che, in nome di civiltà e libertà, si stanno perpetrando sui bambini. Queste immagini certificano la menzogna con cui si è introdotto l’aborto, e smentisce tutte, una ad una, le irragionevoli ragioni con cui lo si sostiene, lo si vuole imporre addirittura come diritto costituzionale. L’aborto è il peggiore degli omicidi, il più efferato dei crimini. Basta anestetizzarlo, derubricarlo. Basta difendere la legge 194, basta distinguo, basta giustificazioni. L’aborto va cancellato e deve tornare ad essere, legislativamente, quello che è: un omicidio. Solo così potremo aiutare le donne, accompagnarle, sostenerle. Perché solo la verità fa liberi, mentre la menzogna spinge nel baratro della schiavitù, della tristezza, e della morte.

a cura di Domenico Bonvegna