Messina – La poesia di Dante Alighieri torna a vivere attraverso la forza della parola, della storia e della rievocazione scenica. Martedì 14 luglio 2026, alle ore 21.30, in piazza San Pietro a Mili San Pietro (Messina), si svolgerà “Il racconto di Manfredi di Svevia”, una serata di ascolto dantesco dedicata al Canto III del Purgatorio, uno dei passi più intensi e suggestivi della Divina Commedia.
L’iniziativa, curata dal prof. Giorgio Battistella, accompagnerà il pubblico alla scoperta della figura di Manfredi di Svevia, figlio dell’imperatore Federico II e re di Sicilia, protagonista di una delle pagine più celebri del poema dantesco. Nel dialogo con Dante, Manfredi racconta la propria vicenda umana e spirituale, ribaltando il giudizio che la storia sembrava aver pronunciato su di lui. Attraverso il suo racconto emergono temi di straordinaria attualità: il valore del pentimento, la misericordia divina, la speranza, la riconciliazione e il superamento dei pregiudizi.
L’evento si propone non solo come un momento di approfondimento letterario, ma come una vera esperienza culturale capace di avvicinare il pubblico all’opera dantesca in modo coinvolgente ed emozionante. La narrazione del professor Battistella sarà infatti arricchita dalla partecipazione del Gruppo di rievocazione storica di Mili San Pietro, che contribuirà a ricreare l’atmosfera del tempo con costumi e presenza scenica, offrendo un efficace supporto visivo al racconto e rendendo ancora più intensa la partecipazione degli spettatori.
L’incontro rappresenta anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale del territorio e il ruolo che piccoli centri come Mili San Pietro possono svolgere nella promozione della cultura, trasformando le piazze in luoghi di incontro, riflessione e condivisione. La scelta di dedicare una serata a Manfredi di Svevia, pronipote del conte normanno Ruggero d’Altavilla che nella vallata di Mili ha fondato nel 1091 l’abbazia più antica della Sicilia, permette inoltre di riscoprire una figura storica profondamente legata al Mezzogiorno d’Italia e alla Sicilia, inserendola nel più ampio contesto della visione dantesca della giustizia e della salvezza.
Da anni il prof. Giorgio Battistella, percorrendo in sella alla sua bicicletta le regioni italiane, ha dato vita a un’intensa attività di divulgazione dedicata all’opera di Dante Alighieri, con l’obiettivo di rendere la Divina Commedia accessibile a un pubblico ampio, ben oltre gli ambienti accademici. Attraverso conferenze, letture commentate e incontri culturali, propone un approccio coinvolgente che unisce rigore filologico, approfondimento storico e capacità narrativa, restituendo tutta l’attualità del poema dantesco. Quella di Mili S. Pietro è la prima tappa del suo tour dantesco siciliano del 2026 che conta ben 28 tappe in tutta l’Isola e che si concluderà ad agosto sempre a Messina.
L’iniziativa è promossa dal Centro Turistico Giovanile (CTG), da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale attraverso attività culturali rivolte alla comunità e ai visitatori. L’obiettivo è quello di offrire occasioni di crescita culturale accessibili a tutti, favorendo la conoscenza dei grandi classici della letteratura italiana e il dialogo tra storia, arte e tradizione.
La serata è aperta a tutti gli appassionati di letteratura, agli studenti, ai cultori della storia medievale e a quanti desiderano trascorrere un momento di cultura in una suggestiva cornice estiva.
L’ingresso è libero.
