Effetto Trump, l’Iran è sempre quello. Ma al “bullo” della Casa Bianca sicuramente nulla importa. Lui continua a chiedere offeso come mai non gli consegnano subito il Nobel per la pace, senza guardare negli specchietti retrovisori i morti e la distruzione che si lascia alle spalle. Non gli è mai importato del regime che governa e reprime con la violenza il popolo iracheno.
Mica è affar suo. Come un delinquente qualsiasi pensa unicamente al bottino: oro nero.
E noi spettatori impotenti di questo schifo ci perdiamo dietro al ditino della Meloni e alle offese da bambino deficiente di Trump mentre laggiù giovani donne continuano a essere umiliate e uccise per un velo.
Un’artista s’è esibita a capo scoperto, con l’aggravante di essere accompagnata da un coro di soli uomini. Se sopravvivrà alla pena – settantaquattro frustate possono uccidere – la sua schiena racconterà, come se ce ne fosse ancora bisogno, gli orrori dell’Islam. E perché la vita di un donna non vale un bidone di petrolio.
Nicola Forcignanò