Venerdì 5 giugno: al via la II edizione di Seminare Idee Festival Città di Prato

Si svolgerà dal 5 al 7 giugno la seconda edizione di Seminare Idee Festival Città di Prato, il festival di approfondimento e condivisione culturale ideato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e in collaborazione con la Provincia di Prato (www.seminareideefestival.it).
35 relatori e relatrici, di discipline diverse, si ritroveranno a Prato per approfondire il tema del Desiderio. Tratto irriducibilmente umano, il desiderio è una forza che attraversa tutte le età della vita, definendo le nostre decisioni, il nostro sistema di valori e le nostre relazioni. Il desiderio apre alla scoperta, alla conoscenza, all’incontro con l’altro, alla consapevolezza dei propri limiti. 32 appuntamenti, tutti gratuiti, animeranno in maniera diffusa i luoghi più belli di Prato – Teatro Politeama, Teatro Metastasio, Museo del Tessuto, Chiostro di San Domenico, Giardino Buonamici, Palazzo Datini e Palazzo delle Professioni.

VENERDÌ 5 GIUGNO
Ad aprire il festival, alle ore 18.30 al Teatro Politeama, è lo psicoanalista Massimo Recalcati con la lectio Il volto del desiderio, dedicata alla dimensione etica del desiderio come vocazione profonda dell’essere umano. Segue, alle ore 21.45, la conferenza spettacolo del critico musicale Gino Castaldo Ti amo, ti canto: un viaggio tra le canzoni che hanno raccontato il desiderio, da Judy Garland ai Pink Floyd, fino a John Lennon.

SABATO 6 GIUGNO
La giornata si apre alle 9.30 al Teatro Metastasio con Seduzione e strategia politica: la lezione di Cleopatra, in cui l’autrice inglese Natasha Solomons restituisce complessità a una delle figure femminili più raccontate – e fraintese – della storia. Alle 10, a Palazzo delle Professioni, il pubblico del festival è chiamato ad esplorare il potere trasformativo del desiderio con il workshop di scrittura creativa La sintassi del desiderio a cura di Guido Bosticco. Alle 10.45, al Chiostro San Domenico, lo scrittore Paolo Di Paolo nella conferenza Il romanzo? Una macchina dei desideri esplora il legame tra scrittura e desiderio a partire dai capolavori letterari del XIX secolo. Alle 11, al Teatro Metastasio, è in programma Vivere per sempre: il sogno di essere immortali, la conferenza del neuroscienziato Gianvito Martino, sui limiti e le potenzialità della medicina rigenerativa. Alle 11.30, al Museo del Tessuto, la stilista Marina Spadafora dialoga con la giornalista Roselina Salemi sul rapporto tra moda, sostenibilità ed etica, in Vestiti belli, vestiti buoni. Alle 12, al Chiostro San Domenico, lo sceneggiatore e Premio Strega Francesco Piccolo porta in scena Dall’Innominato al Bell’Antonio: i maschi di carta, un monologo che ripercorre i miti letterari fondativi della maschilità.
Nel pomeriggio, alle 15.30, al Museo del Tessuto, è la volta dell’urologo e andrologo Nicola Mondaini e della scrittrice Mapi Danna, che nel dialogo L’intimità tra performance e relazione si confrontano sulle fragilità e le pressioni culturali che caratterizzano il desiderio maschile e femminile. Alle 16.30, al Chiostro San Domenico, il filosofo Maurizio Ferraris si interroga sul destino del desiderio nella società contemporanea, nella conferenza L’Eros (non) è morto. Alle 16.45, al Museo del Tessuto, la scrittrice Camilla Baresani racconta il rito sociale del mangiare fuori casa in Desiderio à la carte: perché usciamo a cena, mentre alle 17.15, nel Giardino di Palazzo Buonamici, il giornalista sportivo Giuseppe Pastore – nell’incontro in Campioni del mondo! – si sofferma su un desiderio che accomuna tutti i Paesi, quello di vincere i Mondiali di calcio. Si prosegue con la giornalista Marianna Aprile, che ripercorre ottant’anni di storia delle donne italiane in 1946-2026: la libertà è ancora un traguardo, alle 17.45 al Chiostro San Domenico. Alle 18.30, al Giardino di Palazzo Buonamici, spazio alla poesia con la performance Una bufala sotto le stelle, dei poetry slammer Filippo Capobianco e Martina Lauretta. In serata, al Chiostro San Domenico, sono in programma: alle 19.30 Ridiamoci sopra! dialogo con reading dell’attore Valerio Aprea, insieme alla giornalista Sara Zambotti; alle 22 la conferenza spettacolo del giornalista e autore televisivo Luca Bottura, Diario tragicomico di un bambino che sognava la tv. La giornata si conclude alle 23.15, nel Giardino di Palazzo Buonamici, con L’ora segreta del desiderio, disputa letteraria dal vivo a cura di Pratosfera.

DOMENICA 7 GIUGNO
L’ultima giornata del festival prende avvio alle 9.30 con un doppio appuntamento letterario: al Chiostro San Domenico la poetessa Antonella Anedda è la protagonista dell’incontro Chi semina libri, fa nascere parole, mentre al Giardino Buonamici, la scrittrice Nadeesha Uyangoda in Lontano da casa, vicino al cuore esplora il legame tra desiderio e senso di appartenenza. Alle 11, al Chiostro San Domenico, Il filosofo e conduttore radiofonico Pietro Del Soldà indaga, in Amore è libertà, i punti critici della nostra vita di soggetti desideranti, come il maschilismo, la dipendenza, il narcisismo. Segue, alle 12.15, l’incontro con il maestro buddhista tibetano Lama Michel Rinpoche, La felicità, qui e ora, un invito a riflettere sul desiderio di felicità e sul valore del tempo. Nel pomeriggio, alle 17.15, sempre al Chiostro San Domenico, il fisico Federico Faggin nella conferenza Nessuna macchina potrà mai desiderare interpreta il desiderio come dimensione fondamentale della coscienza; alle 17.30, al Giardino Buonamici, la scrittrice Antonella Lattanzi in Guardami, amami, salvami dialoga con la giornalista Alessandra Tedesco a partire dal suo ultimo romanzo, Chiara.
Il festival si chiude alle 19.45, al Chiostro San Domenico, con la “signora delle comete” Amalia Ercoli Finzi – pioniera dell’ingegneria aeronautica – con la lectio magistralis Occhi al cielo, in cui racconterà del suo amore per la scienza e per l’universo.
Per l’intera giornata di domenica i volontari della Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, partner etico del Festival, saranno presenti con un banchetto informativo al Chiostro San Domenico.

Torna Seminare Idee Kids & Teens, sezione dedicata ai più giovani, dai 3 ai 14 anni, a cura de Le Storie della Mippa. In programma, sabato 6 giugno: dalle 10 alle 18 a Palazzo Buonamici, La città dei desideri, laboratorio di tecnologia a cura di Fondazione Golinelli (4-13 anni); a Palazzo Datini: alle 10, Parole che sognano, laboratorio di poesia a cura di Chiara Manzan (8-10 anni), in replica alle 17.30 per la fascia 11-13 anni, con il titolo Desiderio in versi. Alle 16 Alice Barberini conduce il laboratorio Cose del bosco (dagli 8 anni). Domenica 7 giugno, a Palazzo Datini, Artebambini propone due laboratori: alle 10 Cos’ho in testa (3-6 anni) e alle 16 Desideri in fiore (7-10 anni). Alle 16, al Chiostro San Domenico, la scrittrice Nicoletta Verna è protagonista de I sogni (dei ragazzi) son desideri.  Alle 18.30, nel Giardino Buonamici, il docente e DJ Luca Piazza conduce il workshop musicale Metti le mani sulla musica! (11-14 anni).
Anche quest’anno il festival conta sul prezioso contributo dei volontari: ragazzi e ragazze del progetto Prato Comunità Educante, studenti e studentesse delle scuole superiori e universitari collaboreranno con la squadra dei volontari adulti per la buona riuscita della manifestazione.

Il Festival si avvale del contributo di Plures, main sponsor, e di quello di Unicoopfirenze. Partner tecnici: Opera Prima, Balli il Lanificio, Tenuta Ceri, Case e Ville in Toscana, Amelie, Hello Darling. Media partner QN La Nazione.

Gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, ad eccezione del workshop di Guido Bosticco (prenotabile su Eventbrite). Per gli eventi di Seminare Idee Kids&Teens è necessaria la prenotazione: kids@seminareideefestival.it, tranne che per il laboratorio di Fondazione Golinelli e l’incontro con Nicoletta Verna.