Il Ministero dell’Ambiente riceve in dono Colpo di Genio di Don Backy e ringrazia autore ed editore

Il graphic novel musicale ambientalista al centro del progetto di una serie TV incentrata su arte, cultura dell’ambiente e nuove tecnologie a difesa del futuro…

La Segreteria del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha espresso apprezzamento per l’omaggio istituzionale del graphic novel ambientalista di Don Backy, inviato da Lavinia Dickinson Edizioni insieme a un appello per la tutela del territorio. Intanto il progetto si apre a una nuova prospettiva. Si tratta di una serie animata di impronta ecologista, realizzata anche con un uso etico dell’intelligenza artificiale.

La cultura può ancora parlare alle istituzioni. Può farlo attraverso un libro, una canzone, un fumetto, un’opera che nasce dall’immaginazione ma chiama in causa problemi reali: la difesa del territorio, la tutela dell’ambiente, il futuro delle nuove generazioni.

È questo il senso dell’omaggio inviato da Lavinia Dickinson Edizioni al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin: due copie di Colpo di Genio, il graphic novel ambientalista di Don Backy, una in versione cartacea e una nella recente edizione audiolibro pubblicata da LibriVivi, con l’interpretazione di Gino La Monica.

Alla comunicazione inviata dall’editore è giunta una risposta della Segreteria del Ministro, firmata dalla dott.ssa Paola Sivieri, che ha ringraziato per “il gradito omaggio” e per “la cortese attenzione riservata al signor Ministro”. Nella risposta, Don Backy viene definito “un esempio di libertà espressiva e di versatilità artistica”, capace di coniugare linguaggi diversi e di dare voce, con profonda sensibilità, a temi civili e sociali spesso taciuti.

La Segreteria ha inoltre sottolineato come Colpo di Genio unisca il linguaggio del fumetto a una riflessione “attuale e necessaria” come quella ambientale, riconoscendo il valore divulgativo di iniziative capaci di accrescere la consapevolezza in un momento storico in cui la tutela dell’ambiente richiede attenzione sempre maggiore.

Per Lavinia Dickinson Edizioni, piccola casa editrice indipendente fondata a Pesaro e da anni impegnata nella promozione di opere legate ai diritti umani, alla memoria, all’arte e alla difesa dell’ambiente, la risposta del Ministero rappresenta un segnale importante: non una semplice formula di cortesia, ma il riconoscimento di un percorso culturale che cerca di unire creatività e responsabilità civile.

Colpo di Genio è un’opera sorprendentemente attuale. Scritta da Don Backy nei primi anni Settanta, anticipa temi che oggi attraversano con forza il dibattito pubblico: la crisi ecologica, il consumo del suolo, la pressione di interessi industriali sui territori, la fragilità delle comunità, il diritto dei cittadini a difendere luoghi, paesaggi e salute.

Al centro della storia vi è un prato. Un luogo apparentemente semplice, quasi minimo, che diventa però simbolo di vita, bellezza, equilibrio e futuro. Attorno a quel prato si consuma il conflitto fra comunità e potere, fra natura e speculazione, fra coscienza collettiva e progetti imposti dall’alto. In questa allegoria, il fumetto di Don Backy parla direttamente al presente: perché ogni prato, ogni crinale, ogni litorale, ogni parco, ogni area naturale minacciata è parte di una più ampia questione morale e politica.

Come ha affermato lo stesso Don Backy, “serve un colpo di genio per uscire dal tunnel climatico-energetico in cui ci siamo cacciati e riprendere la via della vera sostenibilità, senza rinunciare alle nostre valli, ai nostri crinali, ai nostri litorali e ai nostri parchi”. Parole che oggi risuonano con particolare forza, in un tempo in cui la tutela dell’ambiente è entrata anche nei principi fondamentali della Costituzione italiana, insieme alla protezione della biodiversità, degli ecosistemi e degli interessi delle future generazioni.

Il percorso di Colpo di Genio, tuttavia, non si ferma al libro. Dopo la versione cartacea, l’audiolibro e il progetto teatrale-musicale, l’opera è al centro di una nuova fase creativa: lo sviluppo di un progetto audiovisivo e seriale di animazione, con una forte impronta ecologista e ambientalista.

Roberto Malini, editore, scrittore, difensore dei diritti umani e dell’ambiente, responsabile per la cultura e l’innovazione del BAIFF – Burano Artificial Intelligence Film Festival, è tra i promotori del progetto insieme allo stesso Don Backy, ad Alfonso Gemito e agli artisti del Team OtherNext. La serie, di cui è già pronto un teaser, intende portare in televisione e sulle piattaforme audiovisive il messaggio civile e poetico dell’opera, ampliandone la portata attraverso nuovi linguaggi visivi.

Un elemento centrale del progetto è l’uso dell’intelligenza artificiale come strumento creativo. Una formidabile tecnologia che si è diffusa ovunque in pochi anni, cambiando le nostre vite e che, secondo i promotori della serie televisiva, deve porsi al servizio di una visione umana, narrativa ed etica. In questo senso, Colpo di Genio si inserisce in una riflessione più ampia sul rapporto tra cinema, animazione, immaginario e AI. Una riflessione che il Festival BAIFF, dedicato all’intelligenza artificiale nel mondo cinetelevisivo e social, sta ponendo al centro del proprio lavoro culturale.

“La storia del cinema,” osserva Malini, “è anche la storia delle sue tecnologie. Il sonoro ha spaventato, il colore ha diviso, il digitale ha riscritto regole e abitudini. Eppure, ogni volta, il linguaggio non è finito, ma ha vissuto una metamorfosi. Oggi l’intelligenza artificiale entra nella sceneggiatura, nella regia, nel montaggio, nella fotografia, nel suono, nella produzione. La domanda non è se cambierà il cinema, ma chi decide come usarla e per raccontare cosa”.

Proprio questa domanda attraversa anche il progetto animato di Colpo di Genio. Perché l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per ampliare possibilità visive, accelerare fasi di sperimentazione, rendere accessibili soluzioni creative un tempo troppo costose o irraggiungibili. Ma il cuore resta umano ed è la responsabilità del racconto, la scelta dei valori, la difesa del pianeta, la voce degli artisti.

“Ci auguriamo di portare in TV Colpo di Genio di Don Backy,” afferma Roberto Malini, “perché quest’opera esprime alcuni dei più importanti valori ambientalisti, a partire dalla difesa del territorio, troppo spesso minacciato da progetti industriali sostenuti da connivenze talvolta criminali nelle sedi del potere. La storia è una potente allegoria del nostro pianeta in crisi ecologica e l’uso delle nuove tecnologie, in modo etico, vuole porre in risalto l’attualità di un problema che riguarda il futuro di tutti noi e delle nuove generazioni”.

La risposta della Segreteria del Ministro Pichetto Fratin, in questo contesto, assume dunque un valore che va oltre la cortesia istituzionale. È il segno che un’opera nata dall’immaginazione di un grande artista popolare può ancora aprire un dialogo con le istituzioni, con la politica, con la società civile. Può ricordare che l’ambiente non si difende solo nelle azioni civili, nei tribunali, negli uffici tecnici o nei procedimenti amministrativi, ma anche nei libri, nei teatri, nelle scuole, nelle immagini, nelle canzoni, nei film.

Colpo di Genio parla di un prato, ma quel prato è il pianeta che ci accoglie. È il frammento delicato di una bellezza che rischiamo di perdere. È la memoria di ciò che siamo stati e la domanda su ciò che vogliamo diventare. Portarlo all’attenzione del Ministro dell’Ambiente ha significato chiedere che la cultura sia ascoltata come parte attiva della coscienza pubblica.

E trasformarlo oggi in una serie animata, anche attraverso un uso etico dell’intelligenza artificiale, significa affermare che le tecnologie del futuro devono servire la vita, la tutela del pianeta, sempre al servizio delle nuove generazioni, che vivranno nel mondo di cui oggi siamo responsabili noi.