Serie C, il Basket Giarre sfiora l’impresa in rimonta contro l’Alfa Catania

Il Basket Giarre sfiora la clamorosa rimonta contro l’Alfa Catania, nella Gara 1 dei quarti di finale play off di Serie C. I gialloblù cedono 87-82 ai catanesi, al termine di una gara che ha cambiato più volte spartito.

Pronti, via: a scattare meglio dai blocchi è la squadra padrona di casa che con Laffitte e Mihajlovic scappa subito sul +6 (7-1). Giarre incassa e poi, paziente, comincia a macinare gioco, approfittando anche del nervosismo avversario. Tongue Zuko fa pari (12-12), poi la tripla di Vitale lancia gli jonici (14-17). I liberi di Budrys fanno calare il sipario sul primo parziale con lo score di 19-20 per Giarre.

La seconda frazione è un incubo, per Giarre. L’Alfa impone un devastante parziale di 31-8. I gialloblà escono dalla gara per tutto un tempo, sbagliando tanto, sia dalla distanza che sotto plancia, ma anche in fase difensiva. Il 50-28 della pausa lunga sembra una sentenza anticipata. Il terzo periodo sembrerebbe confermare l’andazzo del match. La tirpla di Pennisi porta l’alfa addirittura sul “+30” (62-32). Ma proprio quando il match sembra definitivamente in mano agli alfisti, Giarre riaccende i motori. L’asse Vitale – Tongue Zuko – Leonardi tiene a galla i giarresi, che non trovano soluzioni dalla distanza. L’Alfa, invece, ha più alternative, sotto questo punto di vista, ma comincia a produrre sbavature in fase difensiva. Piccole crepe nelle quali gli uomini di coach Simone D’Urso si infilano costantemente. Il canestro di Maida chiude la frazione e lo score si ferma sul 70-51. Negli ultimi dieci minuti i padroni di casa perdono lucidità,complice un Basket Giarre intenso e concentrato. Kantè e la tripla di Maida accorciano ancora il gap (74-57). Sarà ancora un bersaglio dalla distanza del “numero 7” gialloblù a impreziosire il break di 0-7 che riapre definitivamente la sfida sul 78-67 a 3 minuti dalla fine. Drigo e Abramo riallargano il vantaggio alfista (82-67). Il finale è quasi un assolo giarrese: il “3+2” di Ruggero Elia a 46 secondi dalla fine galvanizza gli ospiti. I liberi di Tongue Zuko e Signorino avvicinano ancora Giarre, che nei secondi finali perde l’occasione di accorciare ancora con qualche azione convulsa sottoplancia. La sirena finale arriva sull’87-82 con gli applausi del pubblico della “Leonardo Da Vinci” ad entrambe le formazioni. Adesso la serie si sposterà a Giarre, dove martedì sera, alle 19:30, si giocherà Gara 2.

 

A fine gara coach Simone D’Urso spiega: “Ci sono buoni segnali e brutti segnali in questo match.I brutti segnali ce li portiamo dalla gara giocata al PalaCannavò. In un attimo abbiamo consegnato la partita all’Alfa, perché ci siamo persi in discussioni che non stanno né in cielo né in terra. Pensiamo agli arbitri, a quello che non va in attacco o se stiamo giocando tanto o poco. Dovremmo pensare a divertirci e giocare questa serie con una consapevolezza che cerco di trasmettere da tutto l’anno a questi ragazzi. Quando ci accendiamo siamo una squadra di alto livello. Quando ci spegniamo, di contro, diventiamo una squadra di livello molto basso. Una “doppia faccia” che non riusciamo a toglierci. Abbiamo giocato 30/31 minuti di grandissima qualità alla “Leonardo”, vincendo tre parziali su quattro. Non so quante squadre, quest’anno, siano riuscite a vincere tre parziali qui. Non significa certamente che in Gara 2 avremo la strada spianata. Conosco l’Alfa e sono sicuro che giocherà una grande partita. Noi dobbiamo ripartire dalla consapevolezza che, quando ci accendiamo e giochiamo di squadra, non siamo da meno. Il dispendio di energie di stasera? Mi preoccupa relativamente. Sono sicuro che se a fine gara avessi detto ai ragazzi di rientrare per fare altri due quarti, avrebbero l’energia per giocarli. La bellezza dell’atleta è che, con l’energia mentale giusta, può dimenticare la fatica o dolore. Dovremo essere bravi ad avere il giusto approccio mentale, quello fisico verrà da sé. Dobbiamo ‘stare sul pezzo’ e convincerci che possiamo tanto divertirci in questi play off”.

 

Abbiamo iniziato molto bene, ma nel secondo quarto ci siamo spenti. Forse perché la palla, nonostante tiri costruiti bene, non entrava”, spiega Ruggero Elia, che aggiunge: “Abbiamo cominciato a forzare e a prendere contropiede da loro, che sono bravissimi a forzare queste situazioni. Negli ultimi due quarti, abbiamo dato tutto, abbiamo venduto cara la pelle. Gara 2? Arrivare sotto di venti punti è una cosa e averne solo 5 un’altra. Ce la possiamo giocare, nonostante tutto”.

 

 

TABELLINO

 

SERIE C – PLAY OFF / 1°TURNO

GARA 1

 

ALFA BASKET CATANIA – BASKET GIARRE 87-82

 

ALFA: D’Aquino ne; Arena 2; Laffitte 18; Castiglione ne; Drigo 5; Torrisi 4; Mihajlovic; Budrys 13; Pennisi 5; Barbakadze 5; Cvijic 12; Abramo 16. Coach: Zeljko Zecevic.

 

BASKET GIARRE: Elia 18; Egwoh 6; Di Donato ne; Tongue Zuko 17; Barresi ne; Maida 11; Leonardi 4; Andò ne; Vitale 11; Signorino 7; Strazzeri ne; Kantè 8. Coach: Simone D’Urso.

 

Parziali: 19-20; 31-8; 20-23; 17-31.

 

Arbitri: Francesco Marino (Porto Empedocle, AG) e Giovanni Di Stefano (Vittoria, RG).

Crono: Giuseppe Maria Indovino.

24 secondi: Simone La Spina.

Referto elettronico: Sebastiano Scandurra.