Milano – Superare i limiti, condividere il percorso anche se arduo, sorreggersi per conquistare insieme il traguardo. È questo il messaggio potente che prenderà vita il prossimo 3 maggio alla Stramilano, dove l’Associazione Oncologica Milanese AMO la VITA ODV partecipa con l’associazione spagnola Blind&Guide, impegnata nel supporto alle persone non vedenti.
12 atleti non vedenti con le loro 14 guide parteciperanno alla mezza maratona di 21 km, con la maglia di AMO la VITA. Partenza alle ore 8:30 da Piazza Castello. Un’immagine e un evento di concreta collaborazione, fiducia e inclusione: ogni passo sarà il risultato di un legame profondo tra chi guida e chi si affida, dimostrando come la vera forza nasca dalla partecipazione.
Questa sfida sportiva diventa così un simbolo di resilienza e solidarietà, valori che uniscono AMO la VITA e Blind&Guide in una visione comune: abbattere le barriere, fisiche e culturali e promuovere una società più inclusiva. La sinergia tra le due realtà testimonia come il sostegno reciproco possa trasformarsi in energia positiva, capace di ispirare e coinvolgere.
AMO la VITA ODV, da oltre 45 anni al fianco dei pazienti oncologici e dei loro caregiver negli ospedali San Paolo e San Carlo di Milano, porta in questa iniziativa la propria esperienza di assistenza volontaria e vicinanza quotidiana agli ammalati. Dall’accompagnamento alle cure al supporto psicologico e pratico, l’associazione opera ogni giorno per migliorare la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie.
La collaborazione con Blind&Guide, attivi nella volontà di abbattere barriere di ogni genere, rafforza ulteriormente l’impegno di essere a fianco delle persone fragili, dimostrando che la fragilità non è un limite, ma una condizione che può essere affrontata insieme, con dignità e determinazione.
Sponsor dell’iniziativa è InveXtra Magazine, che racconta Milano attraverso eventi, sport e lifestyle, valorizzando storie che sanno cogliere il senso più autentico della vita.
Il 3 maggio, alla Stramilano, non si correrà solo per una medaglia. Si correrà per dimostrare che l’unione tra persone, esperienze e realtà diverse può generare un cambiamento positivo. Un passo dopo l’altro, verso una società più umana per tutti.
AMOlaVITA
Con 45 anni di storia, AMOlaVITA (fondata da uno dei padri dell’oncologia, Prof. Gino Luporini, tutt’ora presidente onorario dell’ente) offre aiuto per migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro cari che li assistono: dal trasporto semplice o attrezzato, per condurre i malati a fare le chemioterapie e le visite mediche, al supporto nella facilitazione del percorso di cura, alle parrucche gratuite, all’affiancamento nella sale di attesa, alle tante iniziative di informazione e intrattenimento.
L’Associazione opera in connessione e collaborazione con gli ospedali grazie a un Consiglio Direttivo formato da 9 medici oncologi (tranne il presidente Marco Dari); inoltre, da considerare il contributo di 26 soci provenienti da diverse tipologie di professionalità, 23 volontari, 3 collaboratori professionisti che lavorano quotidianamente con varie mansioni.
Un breve elenco di servizi e attività con i relativi numeri di quello che l’Associazione ha fatto nell’ultimo anno (Gennaio 2025 – Dicembre 2025), in continuità con quanto svolto negli anni precedenti:
– presenza nelle 3 sale d’attesa per le cure e le terapie oncologiche offrendo ascolto e contenimento del disagio emotivo dovuti all’attesa di visite e terapie. Hanno usufruito del servizio 1563 pazienti e famigliari per 131 giorni di presenza dei volontari;
– presa in carico di 35 pazienti particolarmente fragili, in difficoltà nella gestione del percorso terapeutico. Per loro viene coordinata la parte burocratica e organizzativa per visite/esami/ecc.;
– servizio a domicilio a chiamata di infermieri, Operatrici Socio-Sanitarie, fisioterapisti per 11 malati;
– dono di 60 parrucche alle pazienti che hanno perso i capelli per le terapie, grazie alla collaborazione con l’Associazione Cancro Primo Aiuto. Ogni paziente ha usufruito anche di 2 colloqui di sostegno emotivo;
– attività di laboratori creativi di pittura nelle sale d’attesa dei 2 Presidi: coinvolte circa 362 persone tra pazienti e famigliari, che hanno dipinto accompagnate da un’insegnante d’arte;
– incontri informativi sulla “Nutrizione e l’Oncologia” tenuti da un biologo nutrizionista. Hanno partecipato circa 140 pazienti.
– Donato al Day Hospital del Presidio San Carlo un analizzatore ematico (2023) grazie al quale vengono analizzati in un anno circa 600 campioni ematici facendo risparmiare circa 1000 ore di attesa; poi anche arredi per una sala d’attesa (2024) ed un ecografo professionale portatile (2024) che viene usato quotidianamente per verifiche diagnostiche, per esecuzione di paracentesi e toracentesi, per
posizionamento di cateteri vascolari.
– L’associazione finanzia, infine, una figura professionale di Data Manager che collabora all’attività clinica e di ricerca della Divisione di Oncologia.
In aggiunta a quanto sopra, nel 2025 è stato rinnovato ad AMOlaVITA il servizio CAF per l’assistenza fiscale e per le pratiche di invalidità dei pazienti.
