Partito Radicale: il 25 aprile una manifestazione a Roma contro le querele temerarie

Il Partito Radicale convoca per il 25 aprile una manifestazione a Roma contro le querele temerarie, considerate uno strumento di pressione su giornalisti ed editori. L’iniziativa nasce dopo i casi che hanno coinvolto i quotidiani L’Unità e Il Riformista. Il tema riguarda il rapporto tra libertà di informazione e uso della giustizia civile e penale. Le querele intimidatorie, definite anche “querele bavaglio”, sono un rischio concreto per il lavoro giornalistico e per il diritto dei cittadini a essere informati.

Antonello De Fortuna ha intervistato su questi temi Walter Verini, senatore del Partito Democratico e segretario della Commissione Giustizia del Senato. Il senatore distingue tra diffamazione e uso distorto delle azioni legali: “La diffamazione è un reato. Altra cosa sono le querele fatte a scopo intimidatorio, particolarmente gravi nei confronti di giornalisti d’inchiesta freelance e di giornali che non hanno alle spalle editori importanti. […] I più esposti sono i giovani giornalisti, le testate online di territorio, soprattutto in contesti dove c’è la criminalità organizzata: sono quelli che non hanno protezioni e che rischiano di più”.

Infine il ruolo dell’informazione come contropotere: “Il giornalismo d’inchiesta può essere urticante, spesso lo è, ma è un balsamo per la democrazia perché svolge il ruolo di contropotere. Le querele temerarie, come ci chiede anche l’Europa e l’articolo 21 della Costituzione, vanno contrastate”.

Puoi riascoltare l’intervista integrale on demand sul sito di Radio Radicale:
👉 https://www.radioradicale.it/scheda/787122/