È stato catturato in Spagna e tornato in Italia un uomo di 45 anni, latitante dal dicembre 2024. L’uomo deve espiare una pena complessiva superiore a 13 anni di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricettazione ed è considerato una persona di elevata pericolosità, operante come broker nell’ambito del narcotraffico internazionale.
A seguito dell’emissione di un mandato di arresto europeo da parte della Procura generale di Taranto, su richiesta degli investigatori della Squadra mobile jonica, il latitante era stato rintracciato e arrestato dalla Guardia Civil in una località balneare vicino Alicante.
La localizzazione e la successiva cattura del latitante sono il risultato di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra mobile di Taranto, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, con il supporto del Servizio centrale operativo, del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia e della Direzione centrale per i servizi antidroga.
Determinante è stata la cooperazione internazionale avvenuta attraverso la rete Enfast (European Network of Fugitive Active Search Teams), ed in particolare attraverso l’Unidad de droga y Crimen organizado (Udyco), Fast Spagna, attivata tramite il Servizio per la cooperazione Internazionale di Polizia, Fast Italia, che ha consentito di individuare il ricercato nel sud della Spagna, dove si era rifugiato con il supporto di alcuni complici.
Al termine delle procedure di cooperazione giudiziaria internazionale, il latitante è stato affidato alle autorità italiane e tradotto nel nostro Paese.
