Il temporaneo rinforzo dell’alta pressione contribuisce a riportare ovunque condizioni di tempo stabile, in un contesto caratterizzato da un generale rialzo termico con valori massimi prossimi ai 20 gradi in molte regioni. Tuttavia, si tratterà solo di una breve parentesi. Infatti, già dal pomeriggio di mercoledì 25 marzo, saranno evidenti le prime avvisaglie di un nuovo peggioramento del tempo con un rinforzo dei venti e le prime precipitazioni sulle Alpi e in Liguria.
È proprio in questo frangente che si concretizzerà un cambio repentino della circolazione atmosferica che vedrà il ritiro verso l’Atlantico dell’alta pressione e il contemporaneo graduale innesco di correnti nord-occidentali nell’area euro-mediterranea. Ed è sul letto di queste correnti che si muoverà la perturbazione n.9 del mese, un intenso fronte freddo di origine nord atlantica che si addosserà all’arco alpino per poi invadere tutto il Paese fra giovedì 26 e venerdì 27, causando un importante colpo di coda dell’inverno.
Il maltempo interesserà brevemente il Nord, mentre tenderà a concentrarsi al Centro-Sud, con più insistenza sulle regioni adriatiche e meridionali. I venti molto intensi e freddi, con raffiche fino a tempestose, daranno origine a un brusco calo termico, anche di oltre 10 gradi con conseguente abbassamento della quota delle nevicate fino a 400-600 metri lungo l’Appennino e nei settori alpini settentrionali e orientali.
Nel frattempo, sul Mediterraneo centrale prenderà forma un vortice ciclonico, centrato sull’Adriatico, che rimarrà attivo anche nella giornata di sabato 28 causando ancora qualche precipitazione sulle regioni centrali adriatiche e al Sud. Domenica delle Palme il vortice instabile dovrebbe allontanarsi verso i Balcani concedendo un generale miglioramento accompagnato da un probabile rialzo termico; condizioni che, secondo gli ultimi aggiornamenti, dovrebbero proseguire anche nella prima parte della prossima settimana.

Le previsioni meteo per mercoledì 25 marzo
Tempo inizialmente stabile con ampie schiarite. Nel pomeriggio nubi in aumento in buona parte del Nord, con qualche pioggia nel Levante ligure e le prime nevicate nei settori alpini di confine fra Val d’Aosta e Piemonte. Fra tardo pomeriggio e sera rapido peggioramento con piogge e locali temporali su Lombardia, Venezie, Emilia e alta Toscana, e neve lungo l’arco alpino a quote sempre più basse, fino a 500-900 metri e nei fondivalle dei settori più settentrionali. In serata nubi in aumento anche su gran parte del Centro, basso Tirreno e Sardegna.
Temperature stazionarie o in ulteriore leggero aumento, con valori nella media o lievemente sopra. Venti inizialmente deboli, ma in sensibile rinforzo fra pomeriggio e sera.
Le previsioni meteo per giovedì 26 marzo
Tempo soleggiato al Nord-Ovest e, inizialmente, anche nel versante ionico. Prevalenza di nuvole altrove, con precipitazioni sparse al Nord-Est, regioni centrali, Campania, Calabria tirrenica e Sardegna, in estensione nel corso della giornata anche a Sicilia, Puglia e Calabria ionica. Fenomeni localmente intensi nel settore adriatico e nel basso Tirreno. Neve oltre 400 a 800 metri sull’Appennino centro-settentrionale, a quote più elevate al Sud, ma in abbassamento nella seconda parte del giorno. Qualche fiocco a bassa quota anche nelle Alpi di confine. Dal pomeriggio tendenza a un miglioramento al Nord-Est.
Temperature massime in sensibile calo al Centro-Nord e in Sardegna, con valori ben al di sotto della media; ancora punte di 18-20 gradi all’estremo Sud. Venti molto intensi con raffiche fino a 80-100 km/h. Mari fino a molto mossi o agitati.
