Università Mediterranea di Reggio Calabria: i risultati dei progetti finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria , nel corso dell’iniziativa @Frontiers, lunedì 30 marzo 2026, presso l’Aula Magna “Quistelli”, presenterà i risultati dei progetti finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”. Lo strumento prevedeva il finanziamento di progetti di ricerca di base e applicata, a supporto della transizione ecologica e digitale e per favorire la sinergia tra università e imprese per accrescere la competitività del sistema e consolidare le condizioni per lo sviluppo di un’economia ad alta intensità di conoscenza e resiliente.

L’evento istituzionale, promosso dal Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti e dalla Prorettrice ai Grandi Progetti Prof.ssa Mariateresa Russo, rappresenta un momento strategico di confronto sui risultati raggiunti rispetto alle attese e agli obiettivi prefissati, nonché sulle prospettive future che, grazie al PNRR, potranno svilupparsi nei prossimi anni.

Il PNRR ha segnato una svolta significativa nell’organizzazione del sistema nazionale della ricerca e dell’innovazione, introducendo strumenti operativi multilivello tra cui Centri Nazionali di Ricerca, Partenariati Estesi ed Ecosistemi dell’Innovazione, capaci di favorire nuove forme di integrazione tra università, centri di ricerca, imprese e istituzioni territoriali, che hanno lavorato congiuntamente per il raggiungimento di risultati condivisi.

Tra i 30 nuovi soggetti (5 Centri Nazionali, 14 Partenariati Estesi e 11 Ecosistemi dell’Innovazione), l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha partecipato, sulla base delle proprie specificità scientifiche, con ruoli sia di proponente che di affiliato. In particolare, ha assunto un ruolo di primo piano nell’Ecosistema dell’Innovazione Calabria e Basilicata “Tech4You”, in qualità di spoke leader ed affiliato ad altri spoke; ha inoltre preso parte al Centro Nazionale AGRITECH, al Centro Nazionale MOST (Mobilità Sostenibile) e al Partenariato Esteso RESTART (RESearch and innovation on future Telecommunications systems and networks, to make Italy more smart), come affiliato a più spoke.

L’evento @Frontiers costituisce, pertanto, un’importante occasione di sintesi e di bilancio sui risultati conseguiti, nonché il punto di partenza verso nuove sfide di interesse globale sui grandi temi della sostenibilità, leitmotiv dell’Agenda 2030 e del correlato Patto per il Futuro, nel più ampio contesto delle sfide globali legate al cambiamento climatico.

In questo contesto il tema del Partenariato RESTART è focalizzato sul rafforzamento del sistema delle telecomunicazioni per contribuire alla costruzione di una società più connessa, sostenibile e competitiva; quello del Centro Nazionale MOST sulla transizione digitale e sostenibile del sistema dei trasporti mentre il Centro Nazionale Agritech è orientato allo sviluppo di tecnologie innovative per un’agricoltura sostenibile, resiliente ai cambiamenti climatici e competitiva.

Centrale il ruolo dell’Ecosistema dell’Innovazione Tech4You, Technologies for Climate Change Adaptation and Quality of Life Improvement, ispirato esplicitamente alla missione europea sull’adattamento climatico che, grazie a team di ricerca con competenze inter e multidisciplinari, ha sviluppato soluzioni atte ad affrontare e mitigare gli effetti del cambiamento climatico, per sostenere la transizione sostenibile e la resilienza dei territori.

Da queste premesse discende il programma dell’evento, articolato in due sessioni: una plenaria, dedicata all’illustrazione dei risultati concreti dei progetti alle quale prenderanno parte oltre ai responsabili scientifici dei progetti sviluppati presso la Mediterranea, anche Responsabili Scientifici nazionali, Prof. Blefari Melazzi per Restart e  prof .Maurizio Muzzupappa con gli esperti tecnico- scientifici nominati dal MUR per il progetto Tech4you. Questa plenaria è connessa ad una parallela sessioni demo. La seconda sessione è dedicata al Focus sul cambiamento climatico.

Quest’ultima sarà introdotta dal Presidente del CNR e portavoce della rete delle Cattedre UNESCO, Prof. Andrea Lenzi, e vedrà la partecipazione oltre che del  Rettore, della Prorettrice per UNIRC e della prof.ssa Annaterersa Rondinaella, coordinatrice commissione affari istituzionali della  ReCUI, di altri autorevoli relatori, tra cui il Prof. Francesco Corvaro, inviato speciale per i cambiamenti climatici del governo italiano, i Prof. Grammenos e Soccodato, rispettivamente Segretario Generale aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo e Segretario Generale del One Water Committee Italy, il Direttore scientifico del Centro Nazionale sulla Biodiversità, prof. Massimo Labra, nonché rappresentanti di rilievo del MAECI, tra cui il Dott. Lo Savio e Massimo Riccardo, Inviato Speciale per il Piano Mattei.

La sessione proporrà alla fine dei lavori, un documento di networking verso una MED-COP del Mediterraneo quale parte integrante della Conferenza Mondiale delle Parti sul clima, il principale forum internazionale delle Nazioni Unite dedicato ai negoziati sul cambiamento climatico.

Le conclusioni della giornata saranno affidate al Dott. Fabrizio Cobis, Dirigente del Ministero dell’Università e della Ricerca e RUP della Missione 4.2 del PNRR al quale è, altresì, affidato il compito di  illustrare le prospettive del post-PNRR.

La presentazione di @Frontiers si inserisce, dunque, in un quadro più ampio di riflessione strategica anche sul ruolo delle università italiane nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile rafforzando il dialogo tra scienza, istituzioni e società e contestualizzando il ruolo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria quale parte integrante del sistema della ricerca e dell’innovazione nel Mezzogiorno e nel Mediterraneo.