Indipendenza per i pensionati: tutti i problemi e i possibili rimedi

Quando si riesce a colloquiare con pensionati e anziani si nota che la fascia d’età over 70 ha la stessa paura: rinunciare alla libertà, alla propria casa e alla propria indipendenza.

L’autonomia non può essere solo legata all’orgoglio poiché si riflette in modo diretto sulla salute mentale e sulla qualità della vita, oltre che sulla dignità. Nonostante ciò, l’ambiente domestico che per anni è stato un rifugio e un nido diventa un ostacolo. A causa di scale e gradini o porte strette ci si trova a non potersi più muovere agilmente tra le mura del proprio ambiente, rifugiandosi al piano terra ed evitando grandi spostamenti.

Le soluzioni esistono, ma bisogna sapere dove cercarle e quanto costano.

Montascale

Le scale sono spesso il primo elemento che mette in discussione la permanenza a casa propria. Un ginocchio che non risponde, un equilibrio meno sicuro, una brutta caduta e quello spazio verticale che connette i piani diventa improvvisamente nemico.

Ecco come i montascale rappresentano una delle soluzioni più efficaci e meno invasive: si installano lungo la rampa esistente, diventano richiedono opere murarie significative e garantiscono autonomia concreta nelle ore in cui non c’è nessuno accanto.

Esistono modelli per scale dritte, curve, per interni ed esterni.

Sul fronte delle agevolazioni, c’è stata una discontinuità importante a inizio anno. Chi intende acquistare e installare un montascale, un miniascensore o un servoscala può però fare affidamento sul Bonus Ristrutturazioni: detrazione IRPEF al 50%, da spalmare in 10 rate annuali, con un tetto di spesa fissato a 96.000 euro per singola unità immobiliare.

Migliorare gli spostamenti interni

Oltre al problema verticale c’è quello orizzontale. Camminare su pavimenti scivolosi, aprire porte troppo pesanti, raggiungere la vasca da bagno sono piccoli gesti quotidiani che con l’avanzare dell’età possono diventare rischiosi. Le cadute in ambiente domestico sono tra le cause principali di ospedalizzazione negli anziani, eppure si interviene quasi sempre dopo, non prima.

 Le soluzioni vanno dagli interventi strutturali, con maniglie ergonomiche, pavimenti antiscivolo, docce a filo pavimento, fino agli ausili tecnologici come deambulatori intelligenti o sedie da bagno regolabili. Molti di questi adattamenti hanno costi contenuti e possono essere realizzati senza stravolgere gli ambienti. Il problema, semmai, è culturale: si tende ad aspettare che la necessità sia urgente, mentre intervenire in anticipo costa meno e funziona meglio.

La solitudine

L’autonomia fisica da sola non basta. Un anziano che riesce a muoversi in casa ma non ha contatti regolari, non riceve visite, non ha qualcuno che controlli come sta è comunque una persona a rischio. La presenza di una rete familiare aiuterebbe, ma distanze geografiche, impegni lavorativi o dovuti a figli e nipoti portano a un senso di solitudine intrinseca che pervade la quotidianità.

Fortunatamente ci sono volontari e professionisti che si occupano di supporto domiciliari: assistenti e badanti o infermiere a domicilio sono costosi, certo, ma possono fare la differenza. Bisogna informarsi, però, perché esistono forme di assistenza pubblica e detrazioni per le spese di cura. La burocrazia richiede un po’ di impegno ma informandosi tramite medico di base o servizi sociali del proprio comune di residenza si potrebbe trovare un supporto.

Questi sono i problemi più comuni di anziani e pensionati che possono peggiorare nel tempo ma, come abbiamo visto, esistono delle soluzioni da adottare.