“Mi interessa soprattutto la prospettiva delle elezioni politiche del 2027”. Lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, ha commentato così la nascita del movimento “Futuro Nazionale”, legato a Roberto Vannacci, a margine della sesta edizione della Biennale Milano Art Expo, inaugurata oggi e in programma fino al 24 marzo a Palazzo Stampa di Soncino.
Guerri ha poi spiegato: “Credo che sia positivo per il Paese e per l’attuale maggioranza di governo, perché tende a raccogliere le componenti più arretrate della società, meno inclini al cambiamento e al progresso. In questo modo, il centrodestra potrà liberarsi di queste istanze e intraprendere un percorso più lineare verso il centro”. Lo storico ha aggiunto una previsione sul peso elettorale del movimento: “Prenderà probabilmente intorno al 3% dei voti, quanto basta per non creare troppi problemi ma sufficiente a isolare i suoi componenti”. Quanto allo strappo con la Lega, Guerri ha osservato: “Ha fatto bene sia al partito che al Carroccio. Credo che Bossi abbia avuto questa consolazione finale prima di morire”.
Appuntamento fino al 24 Marzo con la sesta edizione di Biennale Milano Art Expo presso Palazzo Stampa di Soncino che per l’occasione si è trasformato in un hub internazionale dell’arte contemporanea. Protagonisti 287 artisti provenienti da oltre 60 Paesi e 349 opere tra pittura, scultura, fotografia, poesia e videoarte, l’edizione 2026 celebra l’universo femminile, offrendo uno sguardo originale e multidisciplinare sulla creatività e la sensibilità della donna nella società contemporanea.
