Ddl terzo mandato bocciato, Musolino: Schifani senza più numeri in Aula, prenda atto del fallimento e si dimetta per il bene della Sicilia

Palermo – “La sonora bocciatura del ddl che prevedeva il terzo mandato per i sindaci dei comuni siciliani con popolazione tra i cinquemila e i 15mila abitanti è la pietra tombale su questa legislatura. I 43 voti contrari espressi nel segreto dell’urna non lasciano spazio ad alcuna interpretazione: il governo Schifani non possiede più i numeri sufficienti per governare la Sicilia.

È ormai palese che i giochi d’aula che portano all’affossamento dei provvedimenti servano solo a ratificare i giochi di potere interni alla maggioranza. Le varie forze della coalizione di centrodestra usano il Parlamento siciliano per spingere Schifani a piegarsi ai loro diktat. Un Presidente indeciso e costantemente in balia delle correnti della sua stessa coalizione dimostra, con quest’ennesimo voto contrario schiacciante, tutta la sua debolezza e inadeguatezza politica.

Siamo di fronte all’evidente disgregazione di una maggioranza che, nei fatti, non esiste più. Se alla scomparsa della tenuta politica si aggiunge l’ombra pesante delle inchieste giudiziarie che grava sui componenti del governo Schifani, la situazione è ormai insostenibile. Come ho già denunciato in passato, esiste un oggettivo problema di agibilità politica quando le alte cariche regionali risultano indagate per fatti commessi nell’esercizio delle loro funzioni.

La conclusione è una sola ed è chiara a tutti: il governo Schifani è giunto alla fine. Il Presidente si assuma le sue responsabilità di fronte al collasso della sua finta maggioranza e, per il bene della Sicilia e dei siciliani, rassegni immediatamente le dimissioni”. Lo dichiara la Senatrice di Italia Viva Dafne Musolino.