Pesaro – Le istituzioni dell’Unione europea hanno formalmente preso atto dell’appello inviato il 20 febbraio da Roberto Malini, Dario Picciau, Steed Gamero e Fabio Patronelli, co-fondatori di EveryOne Group, riguardante il crescente uso di azioni giudiziarie intimidatorie (SLAPP) e le difficoltà incontrate dai difensori dei diritti umani all’interno dell’Unione europea.
In una comunicazione ufficiale indirizzata agli autori dell’appello, il Segretariato della Commissione LIBE (Civil Liberties, Justice and Home Affairs) del Parlamento europeo ha confermato che la lettera è stata trasmessa e acquisita dalla Commissione competente, che si occupa tra l’altro di diritti fondamentali, libertà dei media, stato di diritto e politiche di asilo.
Nel messaggio, la Commissione LIBE sottolinea che, in quanto organo legislativo, non può intervenire in casi individuali di competenza delle autorità nazionali. Tuttavia ricorda anche il ruolo svolto dal Parlamento europeo negli ultimi anni nell’adozione di strumenti legislativi volti a contrastare le Strategic Lawsuits Against Public Participation (SLAPP) e a rafforzare la libertà dei media e la protezione dei difensori civici.
Tra questi strumenti figurano la Direttiva europea anti-SLAPP e il European Media Freedom Act, approvati nel corso della precedente legislatura.
Gli autori dell’appello avevano chiesto alle istituzioni europee di riflettere sul crescente utilizzo di procedimenti giudiziari con effetti intimidatori nei confronti di attivisti, giornalisti e difensori dei diritti umani, nonché sulle implicazioni delle recenti riforme del sistema europeo di asilo.
“Il fatto che il nostro appello sia stato formalmente registrato e trasmesso alla Commissione parlamentare competente rappresenta un passo importante,” dichiarano i firmatari. “Il tema della tutela dei difensori dei diritti civili e dello spazio democratico riguarda l’intera Unione europea e merita un confronto aperto a livello istituzionale.”
EveryOne Group ha ribadito la disponibilità a contribuire a un dialogo europeo sulla protezione dei difensori dei diritti umani, sulla lotta alle SLAPP e sul rispetto dei principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
