Family fun in Valle d’Aosta

Con il disgelo, la montagna cambia pelle. Sotto la neve che si ritira fanno capolino prati verdi punteggiati di colore: le crocus viola e i bucaneve sono i primi fiori a farsi avanti, seguiti dalle primule gialle e dalle genziane, che sembrano dipinte a mano sui pendii ancora umidi. Nei boschi più riparati sbocciano le anemoni e l’epatica, mentre più in alto, dove l’inverno molla la presa più tardi, spuntano le soldanelle, piccoli fiori delicati che crescono ai margini delle ultime chiazze di neve.

Intorno, la vita animale riprende il suo ritmo. Le marmotte escono dalle tane, ancora assonnate, e si scaldano al sole sulle rocce; nei prati si notano le prime tracce di camosci e stambecchi che scendono di quota in cerca di erba fresca. Nei cieli tornano protagonisti i rapaci: poiane, gheppi e aquile reali planano sfruttando le correnti ascensionali, mentre nei boschi si sente il tamburellare dei picchi e il canto insistente degli uccelli che nidificano.

L’acqua è ovunque e si fa sentire: ruscelli e cascate riprendono forza, gonfiati dallo scioglimento della neve, creando piccoli spettacoli naturali lungo i sentieri. È il momento ideale per fermarsi, osservare, ascoltare. La primavera in montagna non esplode tutta insieme: si lascia scoprire poco alla volta, come un segreto condiviso solo con chi cammina piano e guarda con attenzione.

È il momento perfetto per una vacanza in famiglia che combina movimento, scoperta e divertimento: la Valle d’Aosta si trasforma in un laboratorio all’aperto, dove i bambini (e i genitori) possono vivere esperienze memorabili tra sport, natura, artigianato e storia.

 

NATURA: SCOPRIRE IL TERRITORIO A PICCOLI PASSI

La primavera è il momento perfetto per osservare la natura che si risveglia. Quando la neve si scioglie e i prati tornano verdi, incontrare stambecchi e camosci diventa più facile che imbattersi in un essere umano.

 

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso

Primo parco nazionale italiano, istituito nel 1922, il Gran Paradiso è il regno dello stambecco. In primavera è davvero facile osservare da vicino stambecchi, camosci e marmotte nelle tre valli valdostane del parco: Cogne, Valsavarenche e Rhemes. I Centri Visitatori presenti in ogni vallata offrono laboratori didattici, workshop e attività ludiche pensate appositamente per i bambini, con possibilità di escursioni accompagnate da guide naturalistiche.

 

Parc Animalier d’Introd

Primo e unico parco faunistico della Valle d’Aosta, aperto da fine marzo a dicembre, è il luogo ideale per avvicinare i bambini alla fauna alpina. Gli animali vivono in habitat ricostruiti e sono facilmente osservabili: ricci, volpi, cinghiali, cervi e molti altri abitano questo angolo di paradiso ai piedi delle valli di Rhemes e Valsavarenche.

Riserve naturali e itinerari famiglia

La Riserva Naturale del Mont Mars, la più grande della Valle d’Aosta, si estende dai 1675 metri della frazione Pillaz ai 2600 della cima, offrendo boschi, pascoli, praterie e laghetti d’alta quota. Il lago di Villa, in Val d’Ayas, è un’area protetta dove si riproduce il rospo, facilmente raggiungibile in 5 minuti dal parcheggio. Dal medesimo punto parte il percorso Challand Art, disseminato di installazioni artistiche realizzate con materiali naturali.

 

Passeggiate a misura di famiglia

La Valle d’Aosta offre moltissimi percorsi con poco dislivello, alcuni percorribili anche con il passeggino. Tra questi, la strada sterrata che costeggia la diga di Place Moulin fino al rifugio Prarayer oppure il sentiero che costeggia il ru d’Arlaz nella Val d’Ayas o ancora la passeggiata della Regina così chiamata perché è il sentiero che la regina Margherita di Savoia percorreva, partendo dalla sua dimora estiva, il fiabesco Castello Savoia a gressoney-Saint-Jean. Qui  una selezione.

 

LABORATORI, DIDATTICA E CULTURA: IMPARARE DIVERTENDOSI

 

Il patrimonio culturale valdostano diventa un’esperienza interattiva e coinvolgente grazie a musei innovativi, castelli fiabeschi e laboratori pensati per i più giovani.

 

Musei interattivi

Il Museo delle Alpi, all’interno del Forte di Bard, è uno spazio multimediale dove i bambini possono scoprire il mondo alpino con i cinque sensi. Le 29 sale del percorso espositivo offrono proiezioni, mappe interattive e ricostruzioni che raccontano la montagna dal punto di vista naturalistico, geografico e antropologico. Completano l’offerta “Le Alpi dei Ragazzi”, uno spazio ludico-interattivo dove i visitatori si cimentano in un’ascensione virtuale.

 

L’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta e il Planetario, situati a Lignan a oltre 1.600 metri di altitudine, vantano un parco strumenti tra i più ampi d’Europa. In primavera vengono organizzati spettacoli al Planetario e osservazioni guidate del cielo, con la possibilità di compiere viaggi virtuali tra pianeti, costellazioni e galassie.

 

L’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta e il Planetario, situati a Lignan a oltre 1.600 metri di altitudine, vantano un parco strumenti tra i più ampi d’Europa. In primavera vengono organizzati spettacoli al Planetario e osservazioni guidate del cielo, con la possibilità di compiere viaggi virtuali tra pianeti, costellazioni e galassie.

 

Castelli e fortezze

Con ben 72 castelli sparsi nelle vallate, la Valle d’Aosta offre un’atmosfera fiabesca. Il Castello di Fénis, con le sue torri e merlature, stimola la fantasia dei bambini che si sentono catapultati nel Medioevo tra dame e cavalieri. Il Castello di Issogne ospita laboratori dove i piccoli visitatori, ispirati alle storie narrate durante la visita, possono trasformarsi negli antichi abitanti del castello.

 

Laboratori artigianali e didattici

Il Museo dell’Artigianato Valdostano di Fénis ospita lo spazio didattico MAV, dove i bambini dai 3 ai 12 anni si trasformano in “artigiani per un giorno”, utilizzando veri banchi da lavoro, seghe, trapani e martelli in una bottega appositamente allestita.

 

La Maison des Anciens Remèdes di Jovençan propone un viaggio nel mondo delle piante officinali, con laboratori dove i bambini possono scoprire come preparare rimedi naturali, tra conoscenze scientifiche, cultura popolare e leggende.

Le miniere di Cogne, Brusson e Saint-Marcel aprono le porte ai giovani esploratori che possono scendere nelle gallerie sotterranee, viaggiare su trenini e scoprire i segreti dei minatori. A Cogne, il Centro espositivo del Parco Minerario offre un percorso multimediale interattivo dove i bambini possono provare le rivoltelle dei minatori e simulare un’esplosione in 3D.

 

Fattorie didattiche

Numerose fattorie didattiche, dislocate in tutta la regione, offrono ai bambini l’opportunità di conoscere da vicino gli animali della fattoria e le produzioni tipiche del territorio. Dalla semina di fiori e ortaggi alla cura degli animali in stalla, dall’esperienza del pascolo ai lavori di fienagione: ogni attività diventa un’occasione per imparare le tradizioni locali.