Teorico della sovranità popolare e della libertà politica moderna: Jean-Jacques Rousseau. E’ il protagonista di “Filosofi si nasce” in onda il 18.00 febbraio alle ore 06.00, 14.00 e 22.00 su Rai Radio Techete’. La trasmissione, condotta da Edoardo Lamedica e curata da Giacinto De Caro, è poi disponibile nel sito del canale https://www.raiplaysound.it/programmi/filosofisinasce e sull’app RaiPlay Sound.
Attraverso il Discorso sull’origine della disuguaglianza e Il contratto sociale, si analizza la volontà generale come espressione del popolo, inteso come corpo morale. A spiegare il pensiero di Jean-Jacques Rousseau è il professor Jean Starobinsky, uno degli eminenti esponenti della scuola di Ginevra di critica letteraria.
Molti suoi scritti furono condannati e contribuirono a isolare Rousseau nell’ambiente culturale del suo tempo. Le sue relazioni con gli intellettuali illuministi suoi contemporanei si deteriorarono e Rousseau morì in isolamento quasi completo. Fu noto il duro scontro personale e filosofico con l’amico di gioventù Denis Diderot e con Voltaire.
In ogni modo, Rousseau ebbe influenze importanti sull’ideologia egualitaria e anti-assolutistica che fu alla base della Rivoluzione francese del 1789; inoltre anticipò molti degli elementi che, tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, avrebbero caratterizzato il Romanticismo, e segnò profondamente tutta la riflessione politica, sociologica, morale, psicologica, estetica e pedagogica successiva.
