Andria, tre arresti per una truffa da quasi mezzo milione di euro

Sono riusciti a sostituirsi alla ditta di trasporto, incaricata della spedizione verso la Svizzera, per sottrarre quasi mezzo milione di euro in merce a un’azienda olearia di Andria i tre uomini arrestati dai poliziotti della Squadra mobile di Bat (Barletta, Andria e Trani) con l’accusa di truffa, ricettazione e possesso di documenti d’identificazione falsi.

Gli investigatori hanno ricostruito come i tre avessero orchestrato la truffa, inizialmente acquisendo l’identità digitale di un’ignara ditta di autotrasporti realmente esistente, così da farsi affidare dall’azienda olearia pugliese il prezioso carico.

Tramite diverse comunicazioni via mail i truffatori hanno poi concordato con le vittime il giorno per il ritiro e fornito dati fittizi relativi ai conducenti e ai mezzi che avrebbero ritirato il prodotto suddivisi in tre derrate.

Infine, il giorno stabilito si sono presentati presso lo stabilimento di Andria, hanno caricato la merce e subito dopo hanno fatto perdere le loro tracce.

A quel punto, scoperta la truffa, i titolari dell’azienda hanno denunciato tutto ai poliziotti della Squadra mobile che analizzando tutta la documentazione, anche telematica, e le immagini della videosorveglianza, sono riusciti a identificare i responsabili del raggiro.