Save the Children esprime forte preoccupazione per la situazione dei più di 4.200 minori che vivono nel territorio di Niscemi, dove le recenti e intense piogge hanno provocato nuove frane e un progressivo aggravamento del dissesto idrogeologico. Le ulteriori precipitazioni previste nei prossimi giorni potrebbero peggiorare ulteriormente l’emergenza.
Le famiglie stanno vivendo momenti di grande paura e incertezza, con ripercussioni particolarmente gravi su bambini e bambine, dichiara l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Molti minori, oltre allo spavento, stanno affrontando il trauma dell’evacuazione dalle proprie abitazioni e della sospensione delle lezioni a causa della chiusura di diversi istituti scolastici. Interi quartieri sono già stati sgomberati e la situazione resta altamente instabile.
In questo contesto è essenziale garantire protezione, assistenza e risposte immediate ai più giovani. Nessun minore dovrebbe trovarsi da solo ad affrontare un’emergenza di questa portata. Save the Children sta monitorando costantemente l’evolversi degli eventi e domani sarà presente nell’area con un proprio team per valutare un possibile intervento mirato, conclude l’Organizzazione.
