Narcotraffico, 9 arresti tra Italia e Europa

I poliziotti della Squadra mobile di Reggio Emilia, coordinati dal Servizio centrale operativo e dal Servizio di cooperazione internazionale di Polizia, hanno arrestato nove persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

L’operazione, denominata “Sturl one”, è stata effettuata, oltre che nelle province di Reggio Emilia, Bergamo, Brescia e Savona, anche in Francia, Spagna e Albania, grazie alla collaborazione con le autorità di Polizia straniere e, in particolare, con il Dipartimento della Polizia criminale albanese.

Questa attività investigativa rappresenta la prosecuzione di due precedenti indagini denominate “Trexit 2019” e “Black mamba”, nel corso delle quali sono stati eseguiti 35 provvedimenti restrittivi e sequestrati dei telefonini utilizzati dagli indagati per comunicare su una piattaforma chat criptata.

Con l’ultima indagine gli investigatori hanno analizzato le chat, ricostruito il programma criminale dell’organizzazione e dimostrato il ruolo funzionale e stabile dei singoli arrestati all’interno della stessa.

In soli sei mesi di monitoraggio delle conversazioni, i poliziotti hanno scoperto che l’associazione ha distribuito oltre 200 chilogrammi di cocaina e mille di hashish e marijuana, raccogliendo proventi per milioni di euro.

Gli indagati, confidando sulla segretezza del canale di comunicazione usato, parlavano liberamente di trattative e modalità di consegna delle dosi di droga, commentando persino i sequestri effettuati dalla Polizia di Stato nel corso delle operazioni.