MARIA LUISA GARATTI PORTERÀ LA FIAMMA OLIMPICA VERSO MILANO-CORTINA 2026

Alle ore 16:23, nel percorso della Fiamma Olimpica verso Milano‑Cortina 2026, la storia di Maria Luisa Garatti diventerà simbolo nazionale di resilienza, rinascita e diritto alla partecipazione. Atleta paralimpica, avvocata e persona con sclerosi multipla, Garatti porterà la Fiamma Olimpica a Iseo (BS), trasformando la sua esperienza personale in un messaggio universale di speranza.

DA UNA DIAGNOSI NEL GIORNO DEL COMPLEANNO A TEDOFORA OLIMPICA

Era il 17 maggio 2006, giorno del suo compleanno, quando Maria Luisa Garatti ricevette la diagnosi di sclerosi multipla. Una data che avrebbe potuto segnare una rinuncia definitiva. Per anni lo sport è rimasto fuori dalla sua vita, mentre la convivenza con la malattia occupava ogni spazio.

Poi la svolta: la scoperta della corsa. «Da quel momento ho iniziato davvero a vivere e a combattere la sclerosi multipla. Ho scelto di non lasciare che fosse la malattia a vincere», racconta. Da allora, 18 maratone completate, titoli paralimpici conquistati e lo sport diventato un alleato fondamentale, accanto alle cure, nel suo percorso di vita.

 UNA BATTAGLIA CHE VA OLTRE LA PISTA: LO SPORT COME DIRITTO E COME IMPEGNO CIVILE

Ma la corsa di Maria Luisa non si ferma ai tracciati sportivi. Come avvocata, ogni giorno combatte per i diritti degli atleti paralimpici, promuovendo equità e inclusione nello sport con la stessa determinazione che mette in ogni chilometro percorso.

Lo sport è uno spazio reale di equità, inclusione e rinascita“, afferma con forza. “Ogni ostacolo è un’occasione per trasformare il limite in possibilità. Portare la fiaccola olimpica significa rappresentare tutte le persone che ogni giorno combattono in silenzio ma non smettono mai di credere“.

LA FIACCOLA COME METAFORA DI VITA

La fiaccola olimpica rappresenta esattamente ciò che cerco di trasmettere ogni giorno con la mia vita: luce, speranza, resilienza”, spiega Maria Luisa Garatti. “Sarà il simbolo di un cammino condiviso, quello di chi non si arrende e continua a correre anche quando la strada si fa in salita”.

Per questo, quando in occasione del Festival di Sanremo 2025 è stata annunciata la possibilità di candidarsi come tedofori olimpici, Maria Luisa non ha esitato un attimo. Ha presentato la sua candidatura attraverso entrambi i canali disponibili – il sito ufficiale di Milano-Cortina 2026 e il portale di Coca-Cola – con la convinzione di chi sa che i sogni si costruiscono anche con gesti concreti. Non ha atteso passivamente: ha scelto di mettersi in gioco, ancora una volta.

Atleta, avvocata e scrittrice, Maria Luisa incarna i valori olimpici nella loro essenza più profonda, dimostrando che la fragilità può trasformarsi in forza e che ogni limite può diventare un punto di partenza.

 

LA VOCE DI AISM

«Il passaggio della Fiamma Olimpica a Iseo non sarà solo un grande evento sportivo, ma un messaggio potente di inclusione che risuonerà ben oltre i confini della città», dichiara Francesco Vacca, Presidente Nazionale AISM. «La storia di Maria Luisa dimostra come lo sport possa diventare parte essenziale del Progetto di Vita di una persona con sclerosi multipla e, più in generale, di qualsiasi persona con disabilità. Il suo impegno e la sua presenza nel percorso della Fiamma Olimpica affermano il diritto allo sport come diritto di cittadinanza, che permette di scegliere, partecipare e vivere pienamente».

 

L’APPUNTAMENTO

Quando: Sabato 17 gennaio 2026, ore 16:23
Dove: Partenza da Via per Rovato, 13D, Iseo (BS)
Punto di riferimento: Sticker identificativo n. 68

Cittadini, familiari e amici sono invitati a partecipare a questo momento storico, non solo come celebrazione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, ma come testimonianza del coraggio, della determinazione e della speranza che lo sport sa regalare.