“Voterò no al referendum di domenica, perché ritengo che il problema non sia riformare la Costituzione, ritengo che il problema, la vera difficoltà sia, invece, dargli concreta attuazione. La difficoltà è trasformare la Costituzione da un pezzo di carta ad un qualcosa che vive, ad un qualcosa che batte. L’ansia riformatrice che si respira attorno alla Costituzione non è dovuta al fatto che essa concretamente attuata si sia mostrata inadeguata a governare la realtà, l’ansia riformatrice che si respira attorno alla Costituzione è dovuta al fatto che tralasciato nel tempo ogni discorso di concreta attuazione, si vuole molto più facilmente adeguare la Costituzione direttamente alla realtà delle cose”.
Così in una nota Giuseppe Maria Meloni, portavoce di Piazza delle Carceri e della Sicurezza del cittadino.
Messina – Eseguita dai poliziotti delle Volanti la misura di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Messina, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, a carico di un trentacinquenne messinese resosi […]
“Informative privacy più chiare grazie a simboli e icone? È possibile”. Con questo slogan il Garante per la protezione dei dati personali lancia un contest per studiare soluzioni che – attraverso l’uso di icone, simboli o […]
Può servire oggi raccontare il martirio subito dai tanti sacerdoti, religiosi, fedeli cristiani, da parte dei regimi comunisti dei Paesi dell’Est? Certamente la risposta è positiva. Ho appena finito di leggere il documentato libro sulla […]