KUM! Festival: L’inizio della vita e il tema della Cura

Con la direzione scientifica di Massimo Recalcati, il festival KUM!, dedicato alla Cura e alle sue diverse pratiche, torna ad Ancona, alla Mole Vanvitelliana, per la terza edizione da venerdì 18 a domenica 20 ottobre. All’interno del programma, la sezione Lo sguardo di Ippocrate con 3 appuntamenti incentrati quest’anno sul tema della nascita e dell’infanzia con uno sguardo medico-clinico.

 

Il primo incontro venerdì 18 ottobre con lo psicoanalista Uberto Zuccardi Merli: il bambino è naturalmente dipendente dalle cure dei genitori; questa condizione invece che allentarsi con la crescita è semplicemente sostituita da nuove dipendenze che la società contemporanea introduce, fin da piccoli, nelle nostre vite. Sono gli oggetti della tecnologia, nessuno ne è immune. Come fare, pertanto, a diventare grandi oggi?

Di Cure Palliative Pediatriche e Hospice Pediatrici, sempre più necessari con l’aumento dei casi di bambini e adolescenti affetti da patologie inguaribili, parleranno sabato 19 ottobre Sergio Amarri, primario di pediatria, la psicoanalista Giorgia Cannizzaro, l’ematologo pediatrico Momcilo Jancovič e la direttrice di Vidas Giada Lonati.

Bios e antibios è il titolo del terzo ed ultimo incontro di questo ciclo domenica 20 ottobre con l’oncologa Rossana Berardi, la quale discuterà di come una diagnosi oncologica, e i trattamenti antitumorali che spesso causano infertilità, possano rendere il desiderio di genitorialità irrealizzabile.

 

A questi tre appuntamenti si aggiunge l’evento La città della salutevenerdì 18 ottobre con lo psichiatra e psicoanalista Mario Colucci e lo psicoanalista Francesco Stoppa, i quali spiegheranno come curare bene richieda umanità, ricerca scientifica, tecnologie complesse, istituzioni e comunità affidabili, investimenti economici ingenti ma sostenibili.

 

KUM! è organizzato dal Comune di Ancona e dal Fondo Mole Vanvitelliana, con il sostegno della Regione Marche e della Fondazione Cariverona, con le attività sul territorio a cura di Jonas Onlus e il coordinamento scientifico del filosofo Federico Leoni.