Sconfitta a testa alta per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 che subisce la prima battuta d’arresto casalinga della stagione per mano della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano al termine di una partita giocata alla pari. Oltre che con la soddisfazione per un’ottima prova le biancoblù non escono comunque dal match a mani vuote, strappando un prezioso punto al tie-break.
Spirito e compagne si aggiudicano il primo set 25-22 in rimonta da 19-22,. La squadra di Santarelli pareggia i conti nel secondo set mostrando più lucidità e convinzione nel finale (21-25). A senso unico la terza frazione che Chieri domina fino al 21-10 per poi imporsi 25-17. Sotto 2-1, le venete non escono di partita, anzi, le biancoblù invece mollano un po’ la presa, gli ultimi due set sono così delle “pantere” che gestiscono ottimamente e chiudono 18-25 e 12-15.
Il premio di MVP va a Haak che realizza 21 punti, tanti quanti Nervini e Nemeth. Nel tabellino ospite spiccano anche i 19 punti di Gabi e i 17 di Zhu, mentre fra le chieresi arrivano in doppia cifra Cekulaev (13) e Dervisaj (11).
Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano 2-3 (25-22; 21-25; 25-17; 18-25; 12-15)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 1, Nemeth 21, Gray 5, Cekulaev 13, Nervini 21, Dervisaj 11; Spirito (L); Antunovic, Dambrink 3, Degradi. N. e. Alberti, Ferrarini, Bah, Bonafede (2L). All. Negro.
PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 1, Haak 21, Fahr 6, Chirichella 2, Gabi 17, Zhu 19; De Gennaro (L); Ewert, Scognamillo, Adigwe 3, Sillah 1, Daalberop. N. e. Munarini, Orso (2L), All. Santarelli; 2° Barbato.
ARBITRI: Luciani di Chiavaralle e Armandola di Voghera.
NOTE: presenti 3438 spettatori. Durata set: 26′, 26′, 24′, 25′, 16′. Errori in battuta: 17-7. Ace: 2-5. Ricezione positiva: 63%-58%. Ricezione perfetta: 40%-21%. Positività in attacco: 38%-37%. Errori in attacco: 16-19. Muri vincenti: 6-5. MVP: Haak.
La cronaca
Primo set – L’incontro si apre con un primo tempo di Fahr e un errore di Dervisaj. Il primo punto chierese è firmato Cekulaev. Sul 3-4 Conegliano compie un primo strappo a 3-6 con Haak e Farh, vantaggio che poi consolida con Haak e Gabi spingendo Negro a chiamare il primo time-out (4-9). Sul 5-11 Chieri ottiene 3 punti consecutivi grazie a Cekulaev, un errore di Fahr e Dervisaj (8-11). L’attacco lungo di Nemeth interrompe il filotto delle biancoblù il cui distacco torna poi a crescere (8-14), ma due errori ospiti in attacco e un attacco di Nervini valgono un nuovo -3 (11-14). La seconda parte del set inizia con una fase più equilibrata che prosegue fino al 16-19 quando Chieri con Cekulaev sale per la prima volta a -2 (17-19). Sul 19-22 Dervisaj manda sulla linea dei 9 metri Van Aalen: il suo turno di servizio vale un incredibile parziale di 6-0 che vede Nemeth siglare i punti del 22-22 e del conclusivo 25-22.
Secondo set – Chieri riparte con un 3-0 (muro di Cekulaev). Ancora avanti 6-3 (errore di Zhu), le biancoblù subiscono la rimonta veneta con pareggio a 7 dopo un errore di Nervini. Sull’8-8 Nemeth e Nervini guadagnano un nuovo mini break (10-8) che in una fase centrale dominata dai cambi palla Chieri difende fino al 16-14. Nuova parità a 16 dopo un servizio lungo di Gray e un errore in attacco di Nemeth. Sul 20-20 un muro di Zhu su Nemeth porta Conegliano in vantaggio per la prima volta (20-21). Time-out di Negro e al rientro Gray firma con un primo tempo il 21-21. Sul 21-22 l’ace sporco di Haak decide di fatto il set, che poi la squadra di Santarelli mette in cassaforte con i punti di Zhu e della nea entrata Adigwe (21-25).
Terzo set – Sul 3-2 tre punti consecutivi di Cekulaev (due attacchi e un muro) portano al primo time-out di Santarelli. Il vantaggio chierese cresce a sei punti dopo gli errori di Zhu e Gabi e quest’ultima viene sostituita da Sillah (8-2). Conegliano si riavvicina a 7-10 (ace di Haak), poi l’opposto sbaglia il servizio successivo e l’attacco del 7-13, e cede il posto ad Adigwe. Il vantaggio biancoblù raggiunge i 9 punti dopo un muro di Nemeth (17-8), intanto Santarelli effettua altri cambi inserendo Ewert e Scognamillo. Chieri tocca il distacco massimo di 11 punti dopo il 21-10 di Dervisaj. Sul 24-16 Zhu annulla una palla set, quindi Nervini firma in pipe il 25-17.
Quarto set – Santarelli torna al sestetto iniziale. Break e controbreak nei primi scambi, con uno 0-3 per Conegliano e l’immediato pareggio a 3-3 di Chieri. Da 5-5 le venete strappano a 5-7 (Zhu) e 7-11 (ancora Zhu). E’ l’allungo che in pratica decide il set: da lì in avanti Conegliano si mantiene sempre a distanza di sicurezza e senza particolari difficoltà chiude 18-25 alla seconda palla set con Fahr.
Quinto set – Da 1-1 Conegliano strappa a 1-4 (muro di Chirichella). Chieri si riporta a contatto con Nervini, Nemeth e Cekulaev (4-5) e agguanta la parità a 7 grazie a un errore in attacco di Gabi. Seguono due errori chieresi, di Van Aalen al servizio e Nemeth in attacco, che spingono Negro a chiamare time-out. Nella seconda parte del tie-break Conegliano è più lucida e si mantiene sempre a distanza di sicurezza. Sull’11-14 Dervisaj annulla una palla match, poi Gabi fa scendere i titoli di coda (12-15).
Il commento
Stella Nervini: «C’è quasi del rammarico, inaspettato quando giochi contro una squadra come Conegliano. Siamo contentissime anche solo per questo punto. Chiaramente per come si erano messe le cose potevamo prendere anche un altro punticino ma va bene così, abbiamo giocato una partita di altissimo livello: gli impegni in questo mese sono tanti, siamo stanche, e giocare in questo modo contro una squadra così non è scontato. Complimenti a loro ma noi abbiamo fatto una grande partita»
Monica De Gennaro: «E’ stata una partita tiratissima. Sapevamo che Chieri è una squadra che sbaglia poco e ha ottimi attaccanti, inoltre sono molto brave nel muro-difesa e hanno un alto livello di battuta. Noi siamo state brave nonostante il terzo set perso con la testa a restare in partita».
