Ecco le quattro squadre qualificate per la finale di Napoli del 23 marzo…
Grande partecipazione e livello tecnico altissimo per la sfida online dei TLC Games 2026, la competizione nazionale promossa dal Programma di Ricerca e Sviluppo RESTART e organizzata dal CNIT – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni, rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori di tutta Italia, conosciuta meglio come le Olimpiadi delle Telecomunicazioni.
La sfida si è svolta interamente online, nella giornata di domenica 22 febbraio, e ha visto la partecipazione di oltre 160 tra studentesse e studenti delle scuole superiori italiane, organizzati in 31 squadre. Ragazze e ragazzi che si sono messi alla prova, insieme, per risolvere dieci sfide incentrate sul tema delle telecomunicazioni. Niente di semplice, niente di scontato!
“Fischio d’inizio” alle ore 9:00 del mattino, tempo a disposizione 4 ore. E quella a cui hanno assistito gli organizzatori è stata una vera e propria volata: soluzione dopo soluzione infatti, in poche ore, la classifica si è svelata lasciando in testa le prime quattro squadre che hanno superato, più velocemente di altri, la CTF (Capture The Flag), fatta di challenge tecniche, sui campi di logica, problem solving e capacità di lavoro in team, tutto in chiave telecomunicazioni.
A conquistare l’accesso alla finale che si terrà a Napoli, il prossimo 23 marzo, sono stati i Pascalini 2.0 dell’ ITET Blaise Pascal di Foggia, gli Spikkiettisti dell’IISS Luigi Dell’Erba di Castellana Grotte (Bari), gli Stephen Hop-King dell’ ITI P. Hensemberger di Monza e i Latency Zero dell’IIS Aldini Valeriani di Bologna. Queste le prime quattro squadre di una classifica strettissima, dove a fare la differenza è stato anche il tempo di soluzione delle sfide.
Tra le quattro squadre che si ritroveranno a battagliare, stavolta in presenza, a Napoli, c’è proprio quella che si era aggiudicata l’edizione 2025 dei TLC Games. Si tratta dei pugliesi Pascalini 2.0.
Tornando alla sfida di domenica, da segnalare la velocità con cui i team hanno completato le prove, cosa che ha dimostrato la preparazione tecnica di altissimo livello. Secondo gli organizzatori, in questa seconda edizione dei TLC Games, la qualità media dei team si è alzata in modo significativo. L’interazione sempre più consapevole con strumenti innovativi, inclusi quelli basati su intelligenza artificiale, ha contribuito ad ampliare competenze e approcci.
Parlando di numeri invece, sono proprio questi che confermano il successo dell’iniziativa. Gli oltre 160 partecipanti, divisi in 31 squadre, hanno rappresentato le diverse regioni italiane, dalla Puglia alle Marche, dal Piemonte alla Campania, dall’Emilia Romagna al Molise, passando per Sicilia, Lazio e Lombardia. Una prova del fatto che le nuove generazioni sono particolarmente attratte da un settore, quello delle telecomunicazioni, che parla la lingua del futuro.
Inizia dunque un altro count down, quello per l’evento finale di Napoli, del quale si conosceranno presto tutti i dettagli. Il prossimo 23 marzo, si vivrà il momento conclusivo di un percorso, che si trasformerà in una grande festa delle telecomunicazioni.
