BIENNALE MILANO INTERNATIONAL ART MEETING, G. CRUCIANI: “L’ARTE È UNA GRANDE FORZA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE”

“L’arte è da sempre un modo per contrastare qualsiasi cosa ci sia di negativo, un’esplosione di forza, di vitalità e di personalità. Qui ci sono tante donne con personalità che hanno espresso la loro arte e il loro pensiero in modo autonomo. E dunque certamente l’arte, una grande forza contro la violenza”. Lo ha dichiarato il giornalista Giuseppe Cruciani  in visita alla Biennale Milano International Art Meeting, nella sua quinta edizione dedicata alle donne, in programma dal 24 al 28 Novembre dalle 10 alle 18.30 ad ingresso libero, nella prestigiosa sede di Palazzo Stampa di Soncino in Via Torino 61

Credo che contro la violenza sulle donne– prosegue Cruciani-  innanzitutto ci sia da fare una cosa che è quella di vedere il corpo dell’altra persona, non solo il corpo, l’altra persona, non come un pezzo di nostra proprietà o come qualcosa che possediamo. Se questa cultura venisse meno, secondo me ci sarebbero molti meno omicidi. E poi sicuramente la prevenzione. Io non metto sotto accusa il maschio in quanto tale, i maschi italiani non sono i mostri che vengono dipinti soprattutto all’interno delle coppie. Non è che ci sia sempre quella situazione disastrosa che viene raccontata in questi casi. Ma la cultura è fondamentale. La cultura della tolleranza, la cultura del non possesso del corpo dell’altro, la cultura della libertà all’interno della coppia. Su questo bisogna fare dei passi in avanti”.

Il fil rouge che lega le opere sposte riguarda l’interpretazione artistica dell’universo femminile in ogni declinazione, rispecchiando stati d’animo e sensazioni che prova e che suscita. Diverse le forme espressive, tra cui pittura, poesia, scultura e fotografia. Alla Biennale Milano partecipano 287 artisti, di cui 50 stranieri,  con un totale di 648 opere. Provengono da tutto il mondo tra cui Cina, Messico, Taiwan, Thailandia, vari paesi dell’Africa, Giappone e Stati Uniti.