Torino City Marathon: i top runner al via domenica 5 novembre

TORINO – I presupposti perché sia una grande festa del running ci sono tutti: un percorso veloce, anzi velocissimo, tre distanze (maratona, mezza maratona e 7 km) per tutte le gambe, una partenza da favola in Piazza Castello e più di 5.000 runner al via. Sono questi numeri e caratteristiche della Torino City Marathon, che si correrà questa domenica 5 novembre nel capoluogo piemontese.
 

Una manifestazione che è cresciuta tanto, arrivando quasi a raddoppiare gli iscritti dell’edizione 2022. Non è infatti un caso che proprio quest’anno la Torino City Marathon sia entrata nel prestigioso calendario internazionale AIMS (Association of International Marathons and Distance Races), un riconoscimento che premia la qualità di un’organizzazione che di anno in anno ha saputo ulteriormente migliorare i servizi offerti al maratoneta e che attesta una crescita costante, possibile grazie all’impegno del comitato organizzatore – formato da Team Marathon S.S.D., Torino Road Runners A.S.D. e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul cancro onlus –, sostenuto fattivamente da Regione Piemonte, Città di Torino e i Comuni di Beinasco, Nichelino e Moncalieri, tutti toccati dal percorso della manifestazione.

«A chiusura iscrizioni gli iscritti su maratona e mezza maratona sono circa 3.000, equamente divisi tra le due competizioni – spiega Luca Vergnano del Comitato Organizzatore –. Ha superato quota 1.500 anche la stracittadina, a cui ci si potrà iscrivere fino alla mattina dell’evento. Andremo oltre i 5.000, ne sono sicuro. Un numero importante ma che sicuramente vuole essere una partenza e non un traguardo.»

Una partenza che vedrà schierata un’apripista d’eccezione: a dare il “la” alla corsa per la vittoria della Torino City Marathon 2023 sarà Jeep® Grand Cherokee 4xe, il SUV che idealmente condivide con i maratoneti caratteristiche e valori quali libertà, sostenibilità, voglia di divertimento e alte prestazioni.

LE DISTANZE – Domenica 5 novembre 2023 si correranno, quindi, la Torino City Marathon (42,195 km), la Torino City Half Marathon (21,097 km) e la Torino City Run (7 km circa). Tre distanze che confermano la volontà e il desiderio degli organizzatori: fare correre e divertire tutti i tipi di runner, anche chi a cronometro e velocità preferisce camminare, accompagnato da bambini e ragazzi.
Il via di maratona e mezza maratona sarà dato alle 8.30, la stracittadina alle 8.45 Maratona e stracittadina partiranno e si concluderanno in piazza Castello. Il via della mezza maratona sarà sempre in piazza Castello, mentre il traguardo sarà a Beinasco (TO).

I TOP RUNNER – Nella Torino City Marathon il ruolo di favorito spetta a Joel Kipkenei Melly. Il keniano, portacolori del team Run2gether, si presenta con un probante 2:09’57”, fatto registrare lo scorso aprile nella 42 km di Vienna, gara in cui è giunto sesto assoluto. In Italia, tra l’altro, si è già fatto notare vincendo la Mezza di Treviso nel 2019 e la Cortina Dobbiaco nel 2022. Arriva sotto la Mole desideroso di salire sul gradino più alto del podio, sfuggitogli nel 2019 quando arrivò secondo. Faranno di tutto per rendergli la vita il meno facile possibile il connazionale Timothy Kosgei Kipchumba, che dopo aver collezionato un paio di esperienze come lepre – la più recente nell’ultima Milano Marathon – si presenta al via della Torino City Marathon con grandi ambizioni; e i due debuttanti sulla distanza, l’italiano Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche Leffe), protagonista della corsa in montagna e quest’anno vincitore del Giir di Mont e nella top 10 della Sierre Zinal, e l’etiope Sendeku Alelgn Amogne, che ha un personale sui 10.000 m di 28’29”30, a Tel Aviv nel 2023.
Tra le donne, Dorine Jerop Murkomen (Run2gether) vuole a tutti i costi bissare la sua vittoria dello scorso anno migliorando anche il suo tempo finale: 2:32’37”. In questa stagione, in Italia, ha già inanellato tre successi: alla mezza di Genova, alla Sarnico-Lovere e alla mezza di Cremona. Abbassare il personale di 2:38’57”, stabilito alla maratona di Roma 2023, è anche l’obiettivo dell’etiope Etsegenet Belete Ezhiw.

Nella Torino City Half Marathon la sfida al maschile sarà tutta italiana tra Ayyoub El Bir (Atletica Biotekna), che ha i favori del pronostico e un personale sulla distanza di 1:07’53”, ottenuto a Novara quest’anno, e Simone Peyracchia (Podistica Valle Varaita), che può contare su un primato personale di 1:09’47” stabilito nella mezza di Carrara 2023.

IL PERCORSO – Veloce, anzi ancora più veloce. Il nuovo percorso della Torino City Marathon – una modifica radicale rispetto a quello della scorsa edizione resasi necessaria a causa di lavori sulla viabilità stradale seguendo le prescrizioni della Polizia Municipale –, infatti, non solo mantiene la tradizione che annovera la manifestazione tra le più veloci d’Italia, ma sarà in grado di spingere i maratoneti a far girare ancora più rapidamente le loro gambe e abbassare così ulteriormente il loro primato personale. Un tracciato filante, tanto che nei primi 15 km si incontreranno solo 4 curve, e che partirà ancora una volta dal cuore di Torino, piazza Castello. Al contrario delle scorse edizioni, però, non si scenderà verso il lungo Po, ma si procederà verso la parte nord della città, raggiungendo prima lo Stadio Olimpico, in passato casa delle due squadre torinesi e da diversi anni solo di quella granata, teatro di tante sfide e successi, e poi lo stabilimento di Mirafiori, da lì corso Settembrini spingendosi verso il confine della città, fino a Beinasco (21° km), arrivo della mezza maratona. E poi il passaggio davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi (24° km), proseguendo per Nichelino e Moncalieri. Costeggiando il fiume Po si rientrerà verso il centro della città, con – nell’ultimo tratto – la vista del Duomo, l’entrata in Piazzetta Reale e l’arrivo in piazza Castello, davanti a Palazzo Madama.

MEZZA MARATONA, TROFEO UISP – La Torino City Half Marathon, gara FIDAL, sarà anche tappa del Trofeo UISP valido come prova di Campionato regionale.

TORINO CITY RUN, RACCOLTA FONDI E… TEMPO AL TEMPO Sono sempre più numerosi e di svariata natura i motivi per partecipare alla stracittadina. Prima di tutto per fare movimento, trascorrere una mattinata diversa e godersi la città con calma e soprattutto senza auto. Oltre a questo, indossare il pettorale della Torino City Run, anche quest’anno, significherà correre per la Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro onlus. Iscrizione a 10 euro e, come sempre, 5 euro di ogni iscrizione saranno devoluti all’Istituto di Candiolo – IRCCS.

Ma c’è di più. In questa edizione anche gli iscritti alla 7 km riceveranno il chip e potranno conoscere il loro tempo finale. Non sarà stilata una vera classifica, ovviamente, ma tanto basterà a poter dichiarare di aver battuto l’amico.

MAGLIA E MEDAGLIA 
L’incontro dell’arte con lo sport rendono la maglia e la medaglia di questa edizione della Torino City Marathon da collezione. Su entrambe, infatti, spicca il TOH, l’opera dell’artista Nicola Russo ispirata al Torét, la storica fontanella dell’acqua pubblica con la testa di un toro sul fronte.
Dopo aver movimentato le piazze del capoluogo piemontese, TOH trova casa quindi sulle maglie e sulla medaglia della Torino City Marathon, incarnando alla perfezione la determinazione e la resilienza dei maratoneti. A rendere la maglia la compagna ideale di ogni allenamento ci ha invece pensato Kappa, realizzandola in tessuto tecnico a garanzia di traspirabilità e comfort. Il fondo è a tinta unita: per la 42 km è stato scelto il colore verde, per la 21 km nero e per la 7 km rosso.

TORINO CITY MARATHON VILLAGE – Il Torino City Marathon Village, come nella scorsa edizione, sarà ospitato a Palazzo Carignano, uno degli edifici storici più importanti della città con Palazzo Reale e Palazzo Madama e storica sede del Parlamento Subalpino (1848-1861) e del primo parlamento del Regno d’Italia (1861-1864).
Il village sarà aperto venerdì 3 novembre dalle 14:00 alle 19:00; sabato 4 novembre dalle 9:00 alle 20:00 e domenica 5 novembre dalle 7:00 alle 8:00. All’interno, anche lo stand di Cerba HealthCare Italia, dove atleti e spettatori potranno conoscere meglio questa importante realtà internazionale specializzata nei settori dei laboratori analisi, medicina dello sport, medicina del lavoro, radiologia, poliambulatori e service lab.

RISTORI DA BERE – Anche quest’anno a dissetare i maratoneti ci penserà Valmora che, attenta alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente, fornirà, in ogni punto ristoro sul percorso della maratona e della mezza maratona, l’acqua in bottigliette riciclabili.

Novità invece nel ristoro finale, dove i runner potranno brindare “al traguardo” gustando una birra del Birrificio Artigianale Baladin.

CORRONO CON LA TORINO CITY MARATHON – Una grande manifestazione si costruisce con un lavoro di squadra. Una squadra che può contare su partner d’eccezione come Jeep (major sponsor); Kappa (sponsor tecnico); Cerba Health Care Italia, DuLac Farmaceutici e Nobis Assicurazioni (sponsor); Gimax, Cemental Prefabbricati, Iren, Taffo Funeral Service, Battaglio, Baladin, Valmora, Borello Supermercati e Monviso (partner).
Partner al fianco di FPRC Onlus Santander Consumer Bank
L’evento si svolgerà con il patrocinio di Regione Piemonte, Torino Metropoli – Città metropolitana di Torino, e Città di Torino, Città di Moncalieri, Città di Nichelino e Comune di Beinasco, e con la collaborazione di Turismo Torino e Provincia, Federalberghi Torino, Palazzo Carignano, Direzione regionale Musei Piemonte, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino e Musei Reali di Torino.