Cuore e grinta. Il Basket Giarre piega l’Olympia Comiso per 67-58 al termine di un sfida agonisticamente dura, dove la tenuta dei nervi è contata quanto le soluzioni tattiche dei due coach.
Partenza “diesel” dei gialloblù, che dopo il centro di Kantè accusano subito il doppio bersaglio dall’arco firmato da Ouro Bagna e D’Urzo. Neigiarresi Tongue Zuko suona la carica e, ben imitato da Kantè e Signorino permette a Giarre il contro sorpasso (12-8). L’asse Tartaglia – Iurato – Turner spinge gli iblei, che chiudono il primo quarto sul 15-18.
Nel secondo parziale la tripla di Maida e il fruttuoso viaggio dalla lunetta di Vitale riportano avanti i padroni di casa (23-22) Da questo momento in poi le due squadre si alternano quasi regolarmente a bersaglio, senza saper ricavare un break importante. L’equilibrio si mantiene fino alla sirena della “pausa lunga”, che risuonasul 31-29 per i giarresi.
Al rientro in campo Comiso prova a inclinare l’inerzia della sfida a suo favore ed il “3+2” di Tartaglia la riporta avanti (33-34). La tripla di un Maida cresciuto nella seconda parte di gara, dà fiato ai giarresi, che con Zuko ed Elia tengono sul +4 il vantaggio, prima del break di 0-8 degli ospiti, nel quale spicca l’arcobaleno da tre punti di Ouro Bagna (40-44). Ancora Maida dalla distanza e poi Vitale sotto plancia per il nuovo sorpasso etneo (45-44) prima del centro di Salafia che permette ai comisani di rimettere il naso avanti alla terza sirena, sul 45-46. Nell’ultimo quarto Giarre cambia passo, spinta da un Gabriele Signorino feroce, le cui percussioni aprono la difesa ospite. L’11-2 firmato dal play giarrese, con Elia, Tongue Zuko e Maida, indirizza la sfida. Egwoh finalizza con un mix di grinta e potenza il canestro del 58-52. La tripla di Mingotti a 40 secondi dalla fine tiene il PalaCannavò col fiato sospeso 861-56). Nel finale sono i liberi a sancire il successo di Giarre con un 7 su 6 che porta in calce, ancora una volta, la firma di Gabriele Signorino. Alla sirena finale è festa per gli uomini di coach D’Urso, che tengono vive le proprie chance di qualificazione alla poule promozione, in attesa del recupero di mercoledì in casa della PGS Sales.
A fine match, coach D’Urso commenta la gara: “Nei primi due quarti siamo stati coerenti con quanto fatto nelle ultime due gare. Forse sentiamo un po’ più la pressione perché, adesso, vogliamo veramente vincere. Oggi affrontavamo un avversario con un bel roster e se si porta a casa la partita accettiamo anche la prestazione. Sicuramente, nel gioco, abbiamo visto serate migliori. Abbiamo avuto un periodo in cui giocavamo bene e non arrivavano i risultati. La squadra ha un grande spirito identitario. E’ l’ennesima gara in cui prendiamo non più di 60 punti in casa, oggi 58. Prendere così pochi punti contro una squadra che ha ben 8 giocatori potenzialmente da doppia cifra, vuol dire aver capito che il nostro successo passa dalla metà campo difensiva. La vittoria si è costruita anche grazie al non aver perso la testa anche se le cose andavano un po’ male. In attacco ci sentivamo con poco ritmo, capivamo che non stavamo collaborando. Qualche mese fa ci sarebbero state facce brutte e gente che abbassava la testa. Adesso i ragazzi hanno capito che non sempre arriverà la prestazione perfetta, ma se riusciamo a battere squadre come Comiso saremo tutti felici e possiamo ancora inseguire quello che, oggettivamente, è un sogno, che resta difficile, ma ancora a portata di mano. Oggi i ragazzi mi sono piaciuti tutti, perché nella serata in cui non c’era una prestazione singola c’era l’atteggiamento giusto. Nico Leonardi, per dirne uno, ha giocato gli ultimi due quarti con un’energia incredibile. L’entusiasmo? E’ solo positivo, non sottovaluteremo nessun avversario. Non ce lo possiamo permettere, con tutti gli errori che abbiamo fatto a inizio stagione. Alcune sconfitte casalinghe ci sono servite da lezione. La PGS Sales? Andremo la a giocare col dovuto rispetto, ma con consapevolezza. Così come a Gravina”.
Soddisfatto Gabriele Signorino, mvp della sfida con 19 punti: “Questa partita ci serviva, ci serviva questa vittoria. A livello morale e di classifica, dopo la gara persa a Scicli. E’ stata una gara difficile. Loro non ci hanno mai dato spazio per scappar via. Siamo stati bravi nel continuare a difendere e andare a cercare il tiro migliore in attacco. Ci sono state, ovviamente, scorribande e uscite dai giochi, ma era importante provare a cercarci sempre e sicuramente questo aspetto ci porterà risultati anche più avanti. Siamo tanti, possiamo ruotare tutti e ci fidiamo l’uno dell’altro, quindi i canestri arrivano”.
TABELLINO
SERIE C / CONFERENCE SUD – EST
17° GIORNATA
BASKET GIARRE -OLYMPIA COMISO 67-58
BASKET GIARRE: Elia 8; Egwoh 5; Tongue Zuko 8; Scalella ne; Maida 13; Bauso ne; Leonardi; Andò ne; Vitale 7; Signorino 19; Strazzeri ne; Kantè 7. Coach: Simone D’Urso.
OLYMPIA COMISO: Mentonelli 4; Turner 4; Mingotti 3; Tartaglia 12; Iurato 9; Ouro Bagna 7; Salafia 9; Licata; D’Urzo 10; Khalifa ne; Cacciaguerra ne; Scevola ne. Coach: Davide Ceccato.
Parziali: 15-18; 31-29; 45-46.
Arbitri: Damiano Cavallaro (Zafferana Etnea, CT) e Salvatore Neri (Adrano, CT).
Crono: Rosi Patané.
24 secondi: Simone La Spina.
Referto elettronico: Stefania De Luca.
