Il Messina Volley cede in casa contro la capolista PVT Modica per 3-1

Fra le mura amiche del “PalaRescifina”, il Messina Volley cede il passo contro la capolista PVT Modica per 3-1 nella 18ª giornata del Campionato di Serie C femminile FIPAV. Partita di altissimo livello fra le due compagini con le giallo-blu di mister Danilo Cacopardo a combattere a viso aperto per tutta la gara contro la forte corazzata diretta da coach D’Amico.

Capitan Francesca Cannizzaro e compagne infatti cedono solo ai vantaggi nel primo set e per tre punti di scarto il secondo, si aggiudicano il terzo per poi perdere il match al quarto set. Primo parziale in equilibrio fino al 3-3, quando Meniconi, Giuffrida e Torre portano avanti le ospiti di tre lunghezze (3-6). L’ace di Maran da il +4 (4-8), ma altri due punti dalla battuta di Giulia Mondello accorciano a -2 (8-10). Il muro di Meniconi e il pallonetto di capitan Grioli tornano a +4 (9-13) e il pallonetto di Michela Laganà riportano a -2 (13-15) il gap fra le due squadre. Mister D’Amico chiama la pausa e l’ace di Sara Arena centra il -1 (15-16). Mondello segna il sorpasso (+1; 18-17) giallo-blu con D’Amico al suo secondo discrezionale. Cannizzaro firma il +3 (21-18) e Meniconi il -2 (23-21). Il Messina Volley va sul set-point (24-21), ma le ospiti ne annullano due (24-23). Mister Cacopardo chiama time-out, ma Meniconi pareggia (24-24). Le ospiti ribaltano e, dopo il secondo discrezionale locale, chiudono il parziale a proprio vantaggio (24-26). Giuffrida e due volte Meniconi aprono il parziale successivo (0-3), con Mania e ancora Meniconi ad allungare (+5; 1-6). La pipe di Meniconi rappresenta il +7 (3-10) con coach Cacopardo a chiamare time-out. Giuffrida trova il +8 (5-13). Il Messina Volley si ricompatta e, con Gloria Scimone e Mondello, accorcia a -5 (10-15). Maran e Torre riportano la capolista a +8 (11-19), con coach Cacopardo al suo secondo discrezionale. L’ace di Giulia Spadaro concretizza il -5 (14-19) ed è adesso mister D’Amico a chiedere la pausa. Mondello e il pallonetto di Laganà ricuciono a -3 (18-21) con D’Amico al suo secondo time-out. L’ace di Mania rappresenta il set-point (19-24), ma il Messina Volley ne annulla ben 3 con protagonista Mondello (22-24). Le ospiti successivamente chiudono il parziale e si portano sul 2-0 (22-25). Terzo parziale con le padrone di casa avanti di due lunghezze (4-2) con il muro di Spadaro e la palla a terra di Mondello. Due volte Torre trova il pari (6-6), ma il pallonetto di Scimone e l’ace di Cannizzaro vanno a +3 (9-6). Si viaggia più o meno con questo gap fra le due squadre con mister D’Amico a chiedere la pausa sul 12-9. Due punti di Mondello tracciano il +4 (14-10), mentre Meniconi e Torre pareggiano (15-15). Si assiste a un batti a ribatti fino al muro di Scimone che sancisce il +2 (20-18) per le peloritane. Secondo time-out ospite con il muro di Laganà ad allungare a +3 (21-18). Due spunti di Meniconi accorciano (-1; 23-22), con mister Cacopardo a chiamare la pausa. Al rientro Scimone firma il set-point (24-22), inizialmente annullato da Meniconi (24-23), ma poi portato a compimento dalla padrone di casa (25-23). Nel quarto il Messina Volley va in vantaggio di due punti (3-1), ma Maran e Giuffrida pareggiano (4-4). L’ace di Brioli e altri due punti di Giuffrida rappresentano il +3 (4-7) per le iblee, che vanno a +6 (6-12) sempre con Giuffrida e due punti di Torre. Mister Cacopardo chiama la pausa, ma le ospiti allungano ulteriormente (+9; 6-15) con Maran, Mania e Torre. Sul +12 (8-20) delle rosso-blu Cacopardo chiama il suo secondo discrezionale, ma Meniconi firma il set-point (+15; 9-24). Arena, Laganà e Cannizzaro ne annullano tre (-12; 12-24) con Meniconi che chiude il match (12-25) a favore della capolista. “Come di dice adesso – commenta mister Cacopardo a fine gara – la sliding doors della partita è sul primo set quando siamo avanti per 24-20 e non siamo riusciti a chiudere il parziale. Secondo me abbiamo fatto una buonissima prestazione contro una squadra che non è di questa categoria, anche perché nel secondo set eravamo in svantaggio di 6 punti e siamo riusciti a rimontare. Il terzo set lo abbiamo condotto sempre noi, mentre nel quarto set c’è stato un calo mentale. Loro sono una squadra molto forte in attacco e che hanno messo molta intensità anche il difesa. Diciamo che li abbiamo costretti a mettere molta intensità in difesa. Qualche ragazza era rammaricata per questo risultato come di altre sconfitte precedenti, però io mi concentro sulla prestazione che è stata buona. Fra l’altro noi abbiamo dovuto cambiare tutta la linea di ricezione, mettendo Giorgia De Grazia che è stata bravissima, in quanto variano gli automatismi che dopo due settimane sono stati buoni. Abbiamo dimostrato di poter giocare sullo stesso livello di questa squadra che, oggettivamente, non è del nostro livello. E’ chiaro che quando si perde non si può essere soddisfatti a pieno, però guardando la prestazione sono fiero di quello che abbiamo fatto in questa partita”.

 

Messina Volley – PVT Modica 1-3 (24-26; 22-25; 25-23; 12-25)

Messina Volley: Biancuzzo 1, Dulcetta, Panarello, Mondello 20, Laganà 4, Scimone 9, Perdichizzi, Sorbara, Cannizzaro (Cap.) 10, Raineri, Spadaro 5, Arena 6, De Grazia (Lib. 1), Scarfì (Lib. 2). All. Cacopardo, 2° All. Rizzo.

PVT Modica: Giuffrida 10, Meniconi 30, Torre 18, Buscema, Mania 6, Sortino, Maran 8, Brioli (Cap.) 4, Malandrino, Bellasai, Cazzetta (Lib). All. D’Amico, 2° All. Fortunato.

Arbitri: Moltalbano e Rizzotto.