La Polizia di Stato di Perugia ha emesso un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive a carico di un 52enne poiché resosi responsabile di un episodio violento durante un incontro calcistico. In particolare, lo scorso novembre, durante l’ incontro di Prima Categoria tra le squadre della Julia Spello Castello e dell’Atletico Gualdo Fossato, un tesserato della formazione di casa si era reso protagonista di un’aggressione nei confronti dell’arbitro, in conseguenza della quale, all’esito degli accertamenti esperiti dagli operatori del Commissariato di P.S. di Foligno e della Divisione Anticrimine della Questura di Perugia, il Questore gli ha inflitto un DASPO della durata di un anno.
Stando a quanto ricostruito dai poliziotti, nel corso del secondo tempo, il 52enne, tesserato della compagine spellana, era entrato in campo per contestare una decisione dell’arbitro, raggiungendolo da tergo, afferrandolo per il collo in modo da procurargli dolore e costringendolo a voltarsi verso lui. Contestualmente, l’uomo aveva rivolto una serie di offese al direttore di gara, che lo aveva quindi espulso. Peraltro, soltanto pochi minuti dopo, l’uomo era nuovamente entrato in campo per protestare contro l’arbitro, malgrado fosse già gravato da un provvedimento di espulsione. La gravità dell’accaduto ha indotto i poliziotti ad approfondire l’episodio, acquisendo il referto arbitrale ed ascoltando alcuni testimoni oculari.
All’esito, il Questore di Perugia ha inflitto al 52enne un DASPO della durata di un anno, per aver posto in essere una condotta violenta che, in quanto realizzata in presenza di più persone, assumeva carattere potenzialmente pregiudizievole per la sicurezza e l’ordine pubblico. In conseguenza del provvedimento, il tesserato non potrà assistere per un anno a nessun incontro calcistico disputato sul territorio nazionale, a prescindere dal fatto che coinvolga formazioni professionistiche o dilettanti. Infine, per effetto della descritta condotta violenta, l’uomo è stato denunciato dagli Agenti del Commissariato di Foligno alla Procura della Repubblica di Spoleto per i reati di percosse ed ingiurie. In proposito, va evidenziato che l’indagato deve presumersi innocente sino alla sentenza definitiva di condanna.
