A Roma prende il via Move Congress

Da oggi al 25 ottobre Roma sarà al centro della riflessione europea e mondiale sul futuro dello sport sociale e per tutti con il “Move Congress”, organizzato dall’Uisp e dall’Isca, la maggiore rete internazionale di sportpertutti. Saranno rappresentati 50 diversi Paesi dei cinque continenti. Per quattro giorni oltre 300 specialisti delle Università, delle organizzazioni sportive e della politica internazionale si ritroveranno nella Capitale intorno al tema “Città aperte, città attive”, nell’Aula Magna dell’Università “Roma 3”, Facoltà di Architettura (Largo Giovanni Battista Marzi 10).
Move Congress raccoglie il testimone del Meeting europeo dei ministri dello sport. E rilancia: “Alla politica italiana ed europea chiediamo di passare dal dire al fare – dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – lo sport sociale e per tutti chiede di essere davvero valorizzato dalla politica italiana e da quella europea come fattore di educazione, salute e integrazione. Servono politiche pubbliche a sostegno di una nuova cultura dello sport, che legittimi il valore sociale dello sport e non soltanto quello dei risultati e delle vittorie”.

Il Move congress ISCA si aprirà alle 18 con gli interventi di Giovanni Panebianco, Presidenza italiana del consiglio dell’Unione Europea; Giovanni Malagò, presidente CONI; Luca Pancalli, assessore alle Politiche dello Sport e della Qualità della vita di Roma Capitale; Vincenzo Manco, presidente Uisp; Elisabetta Pallottino, direttore Dipartimento di Architettura Uniroma3; Mogens Kirkeby, presidente ISCA; Jayne Greenberg, Dipartimento Presidenziale degli Stati Uniti d’America su Fitness, Sports & Nutrizione; Jane Ashworth, amministratore delegato di Streetgames.
La giornata di giovedì 23 ottobre si aprirà alle 9.30 con l’incontro "Città aperte – città attive. Da una prospettiva urbana", dove prenderanno la parola Roberto Pella, in rappresentanza dell’Anci e del Cor europeo e Remco Hoekman, del MulierInstitute. Dalle 11 prenderanno il via due sessioni di lavoro parallele, una su “Pianificazione urbana – città senza barriere” e l’altra su “Sani stili di vita”.
Alle 15 i partecipanti si divideranno in due gruppi di Urban orienteering che partiranno a piedi dal quartiere Testaccio, sede del convegno, e arriveranno in piazza del Campidoglio. L’arrivo è previsto alle 18, i due “gruppi di cammino” verranno accolti dal sindaco della città Ignazio Marino che, insieme a Vincenzo Manco, presidente Uisp, rivolgeranno un saluto ai partecipanti. In piazza del Campidoglio sono previste performance di ginnastica libera ad opera di società sportive romane.
Venerdì 24 ottobre alle 9.30 sono previsti gli interventi di Filippo Fossati, presidente Isca Europe e parlamentare italiano, e Nicola Porro, dell’Università di Cassino, che introdurranno alle tematiche dei quattro workshop: “Come i bambini delle scuole possono diventare più attivi?”; “Quali sono le barriere che ostacolano l’attività e come possono essere rimosse?”; “Cosa possiamo imparare da un approccio innovativo alla mobilità?”; “Cosa bisogna fare per dare modo agli anziani di diventare più attivi, per facilitarli e per invogliarli?”. Nel pomeriggio di venerdì, dalle 14.30 alle 17 si terranno due sessioni parallele: “Workshops in modalità open space” e "Erasmus + e fundraising". Dalle 17 alle 18 di venerdì 24 ottobre si terrà la sessione conclusiva con Vincenzo Manco e Mogens Kirkeby. Nella giornata di sabato 25 ottobre si terranno l’Assemblea ISCA e il Consiglio nazionale Uisp.