Termini Imerese ricorda Cosimo Cristina: una mostra nelle scuole per raccontare il primo giornalista ucciso dalla mafia

“Cosimo Cristina e il suo giornale: i mesi di Prospettive Siciliane”. Una mostra nelle scuole di Termini Imerese per raccontare il primo giornalista ucciso dalla mafia il 5 maggio del 1960.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Trabia, la rivista Esperonews e il Termini Book Festival, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, e coinvolgerà le scuole di Termini Imerese in un itinerario di memoria e riflessione civile.

La mostra è composta da 15 pannelli di grandi dimensioni che riproducono gli editoriali e le pagine più significative di Prospettive Siciliane, il giornale fondato da Cristina nel 1959. Attraverso quegli articoli, il giovane direttore affrontò temi scomodi e denunciò dinamiche di potere e interessi opachi, firmando di fatto – secondo molti studiosi – la propria condanna a morte.

Le copie originali del giornale, a lungo introvabili in città, sono state recuperate presso l’Emeroteca di Firenze da una tesista e successivamente donate alla scuola in cui era stata iscritta, consentendo un importante lavoro di ricostruzione storica.

L’esposizione sarà ospitata a rotazione negli istituti scolastici cittadini dal 23 marzo al 5 maggio, anniversario della morte del giornalista. In quella data la mostra troverà collocazione permanente presso l’IC “Giovanni XXIII” di Trabia.

L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di educazione alla legalità, mettendo al centro il valore del giornalismo come strumento di verità e presidio di democrazia. Durante il periodo di esposizione potranno essere organizzati incontri di approfondimento con gli studenti.

Un’iniziativa che riporta al centro della memoria collettiva una figura per anni dimenticata e oggi riconosciuta come simbolo di coraggio e libertà di stampa.

La mostra sarà ospitata, a rotazione, in tutte le scuole di Termini Imerese. Si inizia con Liceo classico dove rimarrà esposta durante la settimana dello studente e prevede il 27 marzo la celebrazione della “Notte del liceo classico”. Durante la settimana gli alunni della Scuola Media Tisia d’Imera visiteranno la mostra guidati dagli alunni dello stesso liceo classico, Successivamente la mostra verrà trasferita all’Istituto Comprensivo Paolo Balsamo, dove verrà inaugurata il 9 aprile, e sarà visitabile  fino al 16 aprile. Successivamente sarà ospitata allo Stenio, dal 21 aprile fino al 24 dello stesso mese. Il 27 sarà al Liceo scientifico Nicolò Palmeri, dove rimarrà fino al 5 maggio, giorno dell’anniversario della morte del coraggioso cronista termitano. Nei giorni successivi verrà trasferita a Trabia, presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, dove rimarrà come esposizione permanente.

“L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni – scrivono i promotori Giusi Conti, Alfonso Lo Cascio e Giorgio Lupo – in un percorso di educazione alla legalità, mettendo al centro il valore del giornalismo come strumento di verità e presidio di democrazia. Un’iniziativa che riporta al centro della memoria collettiva una figura per anni dimenticata e oggi riconosciuta come simbolo di coraggio e libertà di stampa”.