INDAGINE SWG – FONDAZIONE LOTTOMATICA: 9 ITALIANI SU 10 SEGUONO I TEMI ECONOMICO-FINANZIARI, MA SOLO 1 SU 3 CONSULTA FONTI SPECIALIZZATE

L’attenzione degli italiani per i temi legati a finanza e mercati si attesta su livelli altissimi (89%), ma l’accesso alle notizie avviene per lo più in modo passivo e superficiale. Appena il 31% della popolazione ricorre infatti a testate e canali verticali specializzati. La maggioranza assoluta degli intervistati (58%) preferisce fruire dell’informazione economica tramite i media tradizionali generalisti o le piattaforme social. Un fenomeno che diventa ancora più netto tra i più giovani: si affida a fonti non tecniche ben il 66% dei Millennials e il 58% della Gen Z (dove chi consulta fonti specializzate non supera l’18%). Solo l’11% del campione dichiara un totale disinteresse per la materia.

Questo il quadro emerso dal sondaggio Radar SWG condotto a settembre su un campione di 800 cittadini e presentato oggi presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera durante il convegno “Fatti non cose. Raccontare l’economia”, organizzato da Fondazione Lottomatica nel solco del Premio Luca Cifoni.

Il rapporto con l’economia e le attese verso lo Stato

Dall’indagine emerge inoltre una visione dell’economia fortemente ancorata alla dimensione sociale: la priorità indicata dai cittadini riguarda la tutela delle esigenze concrete della popolazione e la redistribuzione della ricchezza, superando l’idea dell’economia intesa unicamente come dinamica di mercato. Nel valutare i fattori con maggiore impatto sul contesto nazionale, un italiano su quattro (27%) identifica nell’Unione Europea l’attore decisivo.

Relativamente agli scenari di crescita futura, la richiesta degli intervistati si concentra su interventi a sostegno della sfera pubblica e della transizione energetica: la sanità si attesta come la priorità fondamentale per oltre la metà del campione, seguita dai settori dell’istruzione, della formazione e delle fonti rinnovabili, posizionandosi davanti ad ambiti ad elevata componente tecnologica come la robotica o l’intelligenza artificiale.

Il dibattito istituzionale e gli interventi

L’appuntamento ha visto l’apertura dei lavori a cura di Riccardo Capecchi, Presidente di Fondazione Lottomatica, Marco Osnato, Presidente della VI Commissione Finanze della Camera, Roberto Napoletano, Direttore de Il Messaggero e Davide Colombo, Direttore centrale Relazioni esterne e Ufficio Stampa dell’ISTAT. Il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Federico Freni ha chiuso i lavori con il suo intervento conclusivo.