‘Giornalismo sotto pressione, quale futuro?’: il 27 maggio seminario a Genova

Lunedì 27 maggio 2024 a partire dalle 17, in occasione dei 121 anni dalla fondazione dell’Associazione Ligure dei Giornalisti, presso i Giardini Luzzati di Genova si svolgerà il corso di formazione ‘Giornalismo sotto pressione, quale futuro?’, organizzato dall’Assostampa Ligure.

Durante l’evento saranno affrontati alcuni dei principali temi che riguardano il presente e il futuro della professione giornalistica: contratti di lavoro, nuove tecnologie, bavagli e censure ai giornalisti e intelligenza artificiale.

Il preponderante utilizzo di contratti di collaborazione rispetto ai rapporti di lavoro stabili, le norme della c.d. ‘Legge bavaglio’ che rischiano di ridurre se non addirittura azzerare il giornalismo di inchiesta e i problemi deontologici cui dovranno fare fronte i giornalisti con l’introduzione dell’intelligenza artificiale verranno analizzati da magistrati, giornalisti ed esperti di settore.

L’introduzione sarà di Matteo Dell’Antico, segretario dell’Associazione Ligure dei Giornalisti.

Ad aprire i lavori sarà Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, con il panel ‘Contratto, tecnologie, professione, il ‘cambiamento climatico del giornalismo’, insieme alla direttrice del Secolo XIX Stefania Aloia. A moderare la discussione sarà Antonio Zagarese.

Il convegno proseguirà poi con il panel ‘Bavagli e censure: le minacce ai cronisti’, a cura del condirettore dell’Agi Paolo Borrometi e del procuratore capo di Genova Nicola Piacente. Il compito di moderare sarà affidato a Tommaso Fregatti.

Il terzo e ultimo panel, ‘Come fidarsi dell’informazione ai tempi dell’intelligenza artificiale’, moderato da Francesca Forleo, vedrà gli interventi di Carola Frediani (giornalista e scrittrice) e di Sergio Splendore (professore dell’Università degli Studi di Milano).

La chiusura verrà affidata a Milena Arnaldi, presidente dell’Associazione Ligure dei giornalisti.

Il corso garantirà cinque crediti deontologici ai giornalisti che parteciperanno dopo essersi registrati sulla piattaforma della formazione.

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