PRESENTAZIONE SIMBOLO “SICILIA SOVRANA”, IL MOVIMENTO GUIDATO DA ANGELO GIORGIANNI

Messina – Sicilia Sovrana presenta oggi il proprio simbolo, espressione di un sentimento diffuso, profondo e condiviso da tutti coloro che amano questa terra e non accettano più di vederla piegata, marginalizzata e privata del proprio futuro.

Non si tratta di una semplice immagine, ma della rappresentazione viva di una Sicilia che si è rimessa in movimento, della voce di un popolo che ha scelto di rialzarsi, di unirsi e di riprendersi il proprio destino.

È storia, identità e coraggio: è la Sicilia che torna a guardare avanti con dignità.

Al centro del simbolo campeggia la Trinacria, non come elemento statico, ma come figura dinamica: le tre gambe in movimento attorno al volto della Gorgone rappresentano una terra che reagisce, che rompe l’immobilismo imposto e torna protagonista della propria storia.

I colori rosso e giallo richiamano le radici più profonde dell’isola e la dignità di un popolo che oggi rivendica ciò che gli appartiene.

 

Il blu che avvolge il simbolo rappresenta il Mediterraneo, non come limite ma come orizzonte naturale della Sicilia, ponte tra popoli e crocevia di sviluppo, cultura e libertà.

 

Nel simbolo sono presenti tutte le isole dell’arcipelago siciliano, dalle Egadi a Ustica, dalle Eolie a Pantelleria fino alle Pelagie, a ribadire che esiste un solo popolo, unito e indivisibile. La cornice dorata richiama la storia e il valore della Sicilia, ma anche la responsabilità di custodirne e rilanciarne il patrimonio.

 

Il motto “An.Tu.Do.”, Animus Tuus Dominus – “il coraggio è il tuo signore”, torna come un grido attuale, simbolo di ribellione contro ogni forma di dominio e contro un sistema che ha privato i siciliani della possibilità di decidere del proprio futuro.

Questo percorso nasce con il contributo e la presenza attiva di autonomisti, indipendentisti, sicilianisti, forze sindacali, movimenti politici e civici, insieme ai rappresentanti di tutte le categorie produttive, economiche e sociali: dal mare ai campi, dalle botteghe alle imprese, dalle professioni ai servizi, dalla scuola alla sanità, dalla cultura al turismo.

È un popolo intero che si è rimesso in cammino.

Sicilia Sovrana denuncia inoltre il progressivo svuotamento dello Statuto speciale della Regione Siciliana, frutto del sacrificio di intere generazioni, e ribadisce con forza la necessità della sua piena attuazione per restituire alla Sicilia poteri, risorse e dignità.

“Sicilia Sovrana” non è uno slogan, ma una scelta: la scelta di un popolo che smette di chiedere e torna a decidere, che rifiuta compromessi al ribasso e rivendica il diritto di costruire il proprio futuro.

Sicilia Sovrana invita tutti i siciliani, in patria e nel mondo, a riconoscersi in questo percorso, a diffondere il simbolo e a renderlo vivo tra la gente, perché la sovranità non si delega: si costruisce insieme.