IMG Press, a modo suo, celebra, addirittura festeggia la corsa a Palazzo Zanca: anche se di festa in senso stretto non si tratta ma piuttosto di ricorrenza laica, allegra come può esserlo un luogo infestato da falsi moralisti. Ma non importa, la voglia di gioire è tanta, nella città che sogna il Ponte e si batte il petto ipocritamente in chiesa dopo aver rubato per anni sogni e speranze a tante famiglie.
In questa bizzarra città Noi proviamo a far ragionare i cittadini: qualcuno li vorrebbe perennemente dormienti. Quella Messina duramente percossa con pugni nell’orgoglio e calci nell’amor proprio un tempo solido. Per fortuna che IMG Press rompe la pace elettorale e quella giudiziaria; IMG Press vi svela gli inganni e le porcherie mascherate da democrazia. Ventiquattro anni di ricordi, di battaglie sempre orgogliosamente da soli: chi può dire lo stesso?
Nel Paese in cui trionfa la festa trasversale, ci sono ancora persone che credono ai valori semplice e sono i nostri lettori. Loro sanno che da Noi avranno sempre la verità: un rito differente alle ideologie. Ci hanno etichettato di destra, di sinistra, di centro: la verità che NOI siamo NOI. Meglio di camminare da soli che insieme a tante vipere: il marchio indelebile degli ultimi.
Non senza paura, ma con una parzialmente rassicurante certezza: I nostri politici, i nostri riveriti avversari, non sanno cosa scriviamo nei nostri libri perché non si prendono la pena di leggere. Eppure leggere ha il potere di farci pensare, di farci sognare, di farci capire cose che non sappiamo. E immaginare una Messina nuova è tutto quello che ci serve per vincere le sfide che la contemporaneità ci mette davanti agli occhi. Insomma, leggere è un’altra possibilità di vedere oltre. In un momento in cui molta, troppo politica ci illude a restare chiusi e serrati nei nostri pregiudizi.
Prima di IMG Press Messina non conosceva il web, c’era quello che NOI chiamiamo una servile negazione della notizia. Tutti al bar o in piazza si indignavano per questo o quello scandalo, ma poi l’unica reazione era una vigliacca alzata di spalle. Ventiquattro anni dopo, inchiesta dopo inchiesta, riflessione dopo riflessione, è come aver squarciato la parete del Palazzo. Eh, sì ancora oggi siamo unici!
